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COMMERCIO DI ANIMALI, NOI
DICIAMO NO!
Prima
di tutto gli animali non andrebbero venduti perché non sono oggetti!
Quando
si passa davanti ad un negozio di animali e vediamo nelle vetrine questi piccoli
batuffoli viene voglia di prenderli e portarceli via! è una sensazione comune
dettata nella maggior parte dei casi dall'amore per gli animali. Purtroppo però
facendo così andiamo solo a peggiorare la situazione. Con il nostro gesto
andremmo ad alimentare il commercio di animali che è un vero e proprio
business. La maggior parte degli animali esotici vengono catturati nel
loro habitat, fatti viaggiare in condizioni spaventose (infatti la maggior parte
muore durante il viaggio vedi noturtle) privati della loro libertà ed infine venduti a
qualcuno che magari li lascerà per il resto della loro vita chiusi in qualche
gabbia. Per i conigli invece vengono tenute spesso delle coppie nei retrobottega
e fatti proliferare per vendere coniglietti spesso tolti alla madre ancora
troppo giovani (per farli passare per nani perché i conigli grandi non li compra
nessuno!). La femmina è costretta a partorire continuamente finché non
morirà di stenti o non sarà più in grado di procreare, allora verrà data in
pasto a qualche pitone. I conigli che poi non sono venduti e crescono non hanno
certo una sorte migliore, per non parlare degli animali malati che spesso
vengono buttati nella spazzatura ancora vivi!
Ci
sono negozianti migliori e peggiori, ma tutti guadagnano sulla pelle dei nostri
amici! l'unico sistema per non contribuire allo sfruttamenti animale è non
comprarli, ma adottare quelli che sono stati abbandonati! |
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non comprare gli animali,
adottali! non scegliere solo il cucciolo, scegli il piu' bisognoso! |
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Prendere un animale, non importa di che tipo, deve essere una decisione ben ponderata. La principale causa di molti abbandoni
è l'acquisto dettato da un impulso
improvviso, certo e' difficile resistere alla tentazione di portarsi a casa un cucciolo morbido e soffice,
ma il batuffolo crescerà e avrà un suo carattere che potrebbe essere dolce, ma
anche aggressivo.
Gli animali non sono articoli usa e getta ma esseri viventi dotati di
necessità ed esigenze particolari. E' perciò molto importante valutare i cambiamenti che comporta nel prendere con sé un animale.
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TEMPO E
LIBERTA'
Avrete abbastanza tempo da dedicare al coniglietto? non solo per curarlo, ma anche per fargli
compagnia, non sarebbe certo felice un coniglietto rinchiuso in una gabbia e lasciato solo per tutto il
giorno, oltre che ad essere un comportamento crudele, avrebbe gravi conseguenze
fisiche sul coniglio. Partite quindi con il principio che il coniglio
deve
vivere libero e non in gabbia,
altrimenti, per favore, lasciate perdere!
Tenere un coniglio in
gabbia è maltrattamento di animali!
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SPESE VETERINARIE
Il coniglio non è un
animale a "bassa manutenzione". Oltre alle due vaccinazioni
semestrali che vanno fatte per tutta la vita del coniglio, c'è da
mettere in conto la sterilizzazione e gli imprevisti. Quando un
coniglio sta male non si puo' aspettare che passi, bisogna andare
dal veterinario che deve essere esperto in esotici (e il più vicino
potrebbe essere a kilometri da casa vostra). |
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EVENTUALI DANNI IN
CASA
Siete disposti a non
prendervela troppo o a farvi una risata davanti a qualche malanno
che potrebbe fare il coniglietto: rosicchiare, tranciare i cavi del
telefonino, scavare, riempire di pipì il divano o il letto?
Se questo non è un problema allora sarete dei buoni compagni per i vostri coniglietti e loro vi ricompenseranno con tanto amore.
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GESTIONE DURANTE
LE VACANZE
Ci si accorge
dell'impegno preso quando arriva la settimana di vacanza in cui si
deve partire magari per mete esotiche! Siete in grado di gestire al
meglio il coniglio per quella settimana?
ATTENZIONE
un coniglio deve avere minimo 7-8 settimane per essere allontanato dalla madre, spesso i
negozianti li vendono troppo piccoli e questi coniglietti spesso muoiono perché
non hanno sviluppato bene gli anticorpi.

Non
è adatto ai bambini, il coniglio è un animale fragile, se manipolato o tenuto
in braccio in maniera sbagliata rischia traumi e cadute che potrebbero rompergli
la colonna vertebrale o causargli gravi traumi.

Quando
andiamo in vacanza è meglio lasciare il coniglietto ad una persona di fiducia,
ben istruita su come alimentarlo e pronta a riconoscere se il coniglio non sta
bene e quindi portarlo dal veterinario.
L'
ideale per non stressare troppo il peloso sarebbe lasciarlo nella propria casa
(dove lui è abituato) e far venire la persona di fiducia più volte al giorno
per controllare se tutto va bene, dargli da mangiare e (importante se il
coniglio è 1 solo) fargli compagnia.
Ancora
meglio se la "rabbit-sitter" si trasferisse li' per tutta la durata
delle vostre ferie!
Le
pensioni per animali non sono il massimo per il coniglio, il cambiamento di
ambiente, persone, odori puo' stressarlo molto, inoltre non sempre vengono
tenuti
bene.
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i MASCHI AL
RAGGIUNGIMENTO DELL'ADOLESCENZA POTREBBERO COMINCIARE A SPRUZZARE PIPI' PER
MARCARE IL TERRITORIO, questa è una delle cause più frequenti di abbandono,
anche le femmine in maturità
sessuale possono diventare aggressive e mordaci.
La
soluzione è la sterilizzazione.
Toxoplasmosi
e conigli
basta
all'abbandono immotivato!
Ricordatevi
che un animale non è un giocattolo da regalare ai bambini, ma un essere vivente con le
sue esigenze!
Ricordatevi
che non si abbandona se c'è un problema, ma si cerca di risolverlo in ogni modo
possibile come fareste per un membro della vostra famiglia!
abbandonereste
i vostri figli? un animale è indifeso come un bambino e voi ne avete la
responsabilità!
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In
Italia si preferisce il coniglio di taglia nana,
dimenticando invece che i conigli di razza media
o grande sono più robusti, meno "nervosi", più
resistenti alle malattie e sono facilitati
eventuali interventi chirurgici che nei nani a
volte sono impossibili da eseguire.
Più adatti anche a chi ha bambini, perché i nani
sono molto delicati e una presa sbagliata
potrebbe essere fatale per il coniglietto.
E
poi sono bellissimi! vedi Max
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