La Voce Dei Conigli

sito informativo sui conigli e tematiche animaliste

 

Non siamo zoofili, siamo contrari al commercio ed alla riproduzione degli animali. Questo sito è contro la vivisezione, la caccia, gli zoo, contro qualsiasi forma di sfruttamento animale.

Il nostro obiettivo è il benessere di tutti gli animali, per questo sosteniamo uno stile di vita etico dall'alimentazione priva di carne e derivati animali, alla scelta di acquistare prodotti che non abbiano comportato morte o sofferenza di nessun essere vivente.

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ALIMENTAZIONE

Cambio dieta Il fieno L'erba Le verdure La frutta Il pellet Svezzamento Coniglio a dieta

 

Una corretta alimentazione manterrà sano il coniglietto!

 

Il coniglio è strettamente erbivoro, in natura si nutre di erba, foglie, fieno, germogli, fiori, cortecce e vari alimenti vegetali che trova nel territorio.
 

L'alimentazione del coniglio deve essere ricca di fibra (fieno, erba e verdura) per evitare nell'animale problemi gastroenterici. Alimentare il coniglio con cibi sbagliati come ad esempio pane, biscotti, grissini, pasta, cereali, cioccolato, dolci può causare al coniglio gravi problemi di salute: malocclusione dentale, blocchi gastrointestinali, enteriti, obesità o calcoli che porterebbero alla morte il coniglio.

 

La fibra alimentare ed una buona quantità di moto giornaliero stimolano la giusta digestione del coniglio nano.

Erbe di campo e fieno sono gli alimenti ideali e forniscono al coniglio tutto ciò di cui necessita.

ATTENZIONE AL CAMBIO DI ALIMENTAZIONE

Se il vostro coniglio è abituato solo a mangime introdurre i vegetali con molta cautela!

Se avete appena preso un coniglio ed era abituato a mangiare solo mangime dovete correggere la sua alimentazione prima possibile.

La cosa più importante è che ogni cambiamento nella dieta avvenga in maniera moderata.
Non fare mai un cambio brusco di alimentazione, può essere molto pericoloso, può causare blocchi intestinali o diarrea.

Procedere sempre con molta gradualità aggiungendo poco alla volta i vari cibi che il coniglio non è abituato a mangiare.

 

CONSIGLI PRATICI PER FARE IL CAMBIO DI ALIMENTAZIONE

 

Buttate il mangime misto.

Mettete a disposizione del buon fieno (fieno per cavalli è l'ideale, prendetelo dai contadini!)

Ogni giorno fate assaggiare al coniglio della verdura, poca, lavata asciutta e non fredda, es.:

1 pezzettino di sedano e carota, il giorno dopo sedano carota e del finocchio, se il coniglio fa feci normali (non molli o diarrea).

Aumentare la dose di verdura ogni giorno, aggiungendo alla sua dieta diverse verdure.

Nel caso faccia diarrea togliere le verdure e lasciarlo a fieno.

Nel frattempo date il pellet che dovrà essere dato come premio o spuntino (non più di 1-2 cucchiaio al giorno)

Il fieno invece non deve mai mancare, se non lo mangia ridurre tutto il resto del cibo fino a che non comincia a mangiare anche il fieno.

 

 

PIRAMIDE ALIMENTARE

 

Ecco cosa deve mangiare il coniglio:

 

Il fieno L'erba Le verdure La frutta Il pellet

 

 

 

 

IL FIENO CONSUMO QUOTIDIANO ABBONDANTE

 

E' fondamentale nell'alimentazione quotidiana del coniglio.

Deve essere verde, profumato e privo di polveri e muffe. Inoltre per i conigli adulti è preferibile che contenga poca erba medica ricca di calcio, mentre questa può essere data a volontà ai cuccioli in crescita.

Attenzione alle muffe nei fieni che sono tossiche, controllare sempre aspetto e odore.

 

DOVE TROVARLO:

Se ne avete la possibilità è molto conveniente prendere il fieno da un contadino (che non usi prodotti chimici), costa MOLTO MENO ed è più buono, l'ideale è il fieno misto per cavalli.

 

COME SOMMINISTRARLO:

Mettetelo nelle casettine della lettiera verrà usato sia come fondo che come cibo, mentre i conigli fanno pupù amano mangiare il fieno. Per invogliare il coniglio a mangiare più fieno disponetelo nei cestini nei punti di casa dove preferisce stare.

 

QUANTITA':

Deve essere fornito ogni giorno in quantità illimitata.

Ogni giorno buttate il fieno vecchio, e aggiungetene di nuovo perchè il coniglio dopo averlo calpestato non lo mangerà più.

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L' ERBA CONSUMO QUOTIDIANO

 

Le erbe miste di campo (insieme al fieno) sono il cibo ottimale!

Contengono sali minerali che tengono limati i denti, contengono calcio, la fibra per la giusta motilità intestinale.

Un coniglio che si nutre di erbe e fieno non avrà problemi di obesità.

 

DOVE TROVARLA:

Chi ha la possibilità può far brucare il coniglietto in giardino, oppure si può raccogliere l'erba  ed offrirla tutti i giorni al coniglio, l'importante è raccoglierla dove siamo sicuri che non sia stata trattata con antiparassitari, pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze chimiche. 

 

COME SOMMINISTRARLA:

Le erbe si possono dare fresche o dopo averle fatte seccare, l'importante che non siano in fermentazione perché possono essere molto dannose causando fermentazioni nello stomaco e nell'intestino.
Se il coniglio mangia abbondante erba diminuire la verdura.

Chi non ha possibilità di dare l'erba deve dare la verdura.

 

QUANTITA':

Potete fornire ogni giorno erba mista di campo, in quel caso si deve ridurre la

quantità di verdura.

 

 

 

Erbe spontanee commestibili:
 

  • Achullea

  • erba di campo

  • borragine

  • cicoria,

  • corbezzolo

  • melograno

  • gelso

  • graminacee

  • frassino

  • faggio

  • ibisco

  • malva

  • nocciòlo

  • olivo

  • olmo

  • piantaggine

  • porcellana

  • salice

  • tarassaco (fiori e foglie)

  • tiglio

  • trifoglio

  • sorbo

L'erba recisa che avanza dopo poco non è più fresca e quindi bisogna conservarla in un posto arieggiato per evitare che fermenti o che produca muffe e batteri pericolosi!

L'erba non deve avere odore di muffa o emanare calore (fase di fermentazione).

Rigirate ogni giorno l'erba fino a che non si secca prima di offrirla al coniglio.

Piante tossiche da evitare:

Selvatiche:

Anemone, Belladonna, Calla, Cicuta, Convolvolo, Croco, Digitale, Linaria, Quercia, Tasso, Ligustro, Tremolo, Morella, Mughetto, Papavero, Patata, Ranuncolo, Sambuco, Veronica, Vitalba.

Da appartamento:

Dieffenbachia, Felci, Oleandro, Rododendro, Stella di natale.

ce ne sono molte altre le trovate qui!

 

 

LE VERDURE CONSUMO QUOTIDIANO CON ALCUNI ACCORGIMENTI

I vegetali sono importantissimi per la buona salute del coniglio perchè ricchi di acqua, fibre, vitamine e sali minerali.

Evitate le insalatine confezionate!

Importante che la dieta del coniglio sia varia e più naturale possibile, ricordandosi che in natura è un erbivoro stretto!

 

COME SOMMINISTRARLA:

Somministrare quotidianamente al coniglio le verdure miste prediligendo quelle più fibrose.

Ben lavata e asciugata (non da frigo o scongelata) pulita dalle parti guaste e mai cotta.

Se il coniglio è abituato può mangiarla anche bagnata. 

Un pasto, se si vuole, si può dividere in 2 volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

Ogni coniglio avrà poi una predilezione per alcune verdure snobbando altre.

 

QUANTITA':

La quantità indicativa è circa 150 gr. per 1 kg di peso del coniglio, es: se il coniglio pesa 2 kg possiamo dare circa 300 gr di verdura al giorno. 

Ma non complicatevi la vita, potete dosare le verdure con un piatto mettendoci 3-4 tipi di verdure così:

 

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guarda il filmato

 

Lista VERDURE:

 

Tutte le verdure elencate sono da dare al coniglio con degli accorgimenti per alcune.

Una dieta varia e mista è molto importante!

  • carote

  • catalogna

  • indivia belga

  • finocchio

  • peperoni

  • radicchio rosso

  • sedano

  • zucca

  • zucchine (di solito sono poco apprezzate)

Verdure ricche di ossalati di calcio. 

Se il coniglio ha problemi di calcoli o sabbia vescicale moderarne la somministrazione:

  • alfalfa (erba medica)

  • basilico

  • bietola erbetta (coste)

  • broccoli

  • cavoli

  • cicorie

  • cime di carota

  • menta

  • prezzemolo

  • rape

  • ravanelli

  • rucola

  • spinaci

  • tarassaco

  • trifoglio

  • verza

Verdure molto acquose possono causare in alcuni conigli feci molli o diarrea, da somministrare con moderazione:

  • cetrioli

  • pomodori (togliere le foglie, piccioli e i fusti sono tossici)

Verdure che possono causare fermentazione e problemi intestinali, da somministrare con moderazione (1 volta a settimana) e in quantità limitata:

  • broccoli

  • cavoli

  • cavolfiori

  • lattughe (attenzione in particolare all'iceberg)

  • verze

Erbe aromatiche commestibili:

  • aneto

  • anice - Pimpinella anisum

  • basilico

  • cerfoglio

  • coriandolo

  • dragoncello

  • erba cipollina

  • finocchietto

  • maggiorana

  • melissa

  • menta

  • mirto

  • origano

  • rosmarino

  • salvia

  • santoreggia

  • timo

cibi pericolosi, da non dare MAI:

  • aglio e cipolle

  • legumi

  • patate (nemmeno la pianta e foglie)

  • melanzane

  • funghi

  • verdure cotte o surgelate

  • yogurt

 

 

LA FRUTTA CONSUMO MODERATO

 

Ricca di zuccheri e vitamine va data con moderazione, giusto come premio.

 

Frutta secca da dare molto moderatamente come premio perché ricche di proteine:

mandorle, noci, nocciole, pinoli.

 

COME SOMMINISTRARLA:

Somministrare quotidianamente al coniglio le verdure miste prediligendo quelle più fibrose.

Ben lavata e asciugata (non da frigo o scongelata) pulita dalle parti guaste e mai cotta.

Se il coniglio è abituato può mangiarla anche bagnata. 

Un pasto, se si vuole, si può dividere in 2 volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

Ogni coniglio avrà poi una predilezione per alcune verdure snobbando altre.

 

QUANTITA':

1-2 volte alla settimana non di più perché ricca di zuccheri e può favorire l'obesità, sempre in piccole quantità (attenzione ai semi che sono tossici).

                                          

 

LISTA FRUTTA:

 

In quantità limitata e con moderazione (2 volte a settimana)

  • ananas

  • arancia

  • anguria

  • banana

  • ciliegie (senza nocciolo)

  • fragole

  • mandarino

  • mela (senza semi)

  • melone

  • mirtilli

  • pera

  • pesca

  • kiwi

  • uva (senza semi)

 

 

IL PELLET CONSUMO MODERATO

 

Pellets di buona qualità cioè deve essere fatto solo con erba, fieno e vegetali.

I pellet si trovano in vari formati per conigli giovani o adulti o con poco calcio per i conigli con problemi, si trovano anche i pellet per coniglietti con gravi problemi di denti.

Controlliamo che non siano scaduti, evitando come la peste quelli con i semi di girasole, cereali o cose colorate, assicuriamoci che sia composto solo da vegetali, e da almeno il 18% di fibra.

Evitate assolutamente i mangimi con coccidiostatico, essendo un farmaco, dannoso per la sua salute di un coniglio sano.

 

DOVE TROVARLO:

Non è facile trovare nei negozi il pellet di buona qualità perchè più costoso dei mangimi commercializzati.

Si può provare su vari negozi che fanno spedizioni direttamente a casa come ad esempio: www.arcadelmasi.it

 

QUANTITA':

Le dosi sono 1 o 2 cucchiai al giorno, non di più perché non è fondamentale nella sua dieta, anche se il coniglio ne è molto goloso, potrebbe portare all'obesità e ad altre patologie, ricordiamoci che in natura il coniglio non mangia il pellet.

 

 

 

ACQUA CONSUMO QUOTIDIANO

CIOTOLA.jpgPulita a temperatura ambiente e sempre a disposizione.

 

COME SOMMINISTRARLA:

Consigliamo in una ciotola di ceramica pesante per evitare che la rovesci, se si usa l'abbeveratoio a goccia controllare che funzioni bene e che il coniglio riesca a bere.

 

 

CIBI VIETATI ALTAMENTE DANNOSI

 

Non date mai per nessun motivo questi cibi, anche se questi mangimi sono in vendita purtroppo al commercio non interessa la salute del coniglio!

 

 

 

MANGIMI CON SEMINI, granaglie, CEREALI E FIOCCATI, MAIS, CARRUBE o contenenti farmaci (COCCIDIOSTATICO).
Il mangime di semi e fioccati è da evitare perché danneggia la salute del coniglio (denti, fegato, apparato digestivo).
Queste miscele vendute come mangime, sono alimenti grassi e poveri di calcio che negli anni causano gravi problemi al coniglio sia ai denti che all'intestino (sviluppano batteri pericolosi).

 

Snack in vendita per conigli, sono pieni di zuccheri e grassi.
 

 

 

PANE, PASTA, BISCOTTI
Altri cibi da evitare perchè fanno molto male al coniglio:
cioccolato (tossico), legumi (fagioli, piselli ecc.), patate, aglio, cipolla, pasta, pane, merendine e dolciumi, yogurt e prodotti in generale di origine animale.

 

 

 

 

 

 

IL PREMIO CONSUMO MODERATO

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Volete premiare il vostro coniglietto?

dategli 2-3 uvette al giorno (uva passa), ma non esagerate è molto zuccherina e il coniglio ne va matto!

 

 

DIGESTIONE

 

Il coniglio ingerisce le proprie feci direttamente dall'ano, non preoccupatevi, è assolutamente naturale, è la doppia digestione in cui il coniglio assimila enzimi e nutrienti necessari per il suo benessere.
Questo tipo particolare di feci si chiamano ciecotrofi.

 

 

COME METTERE IL CONIGLIO A DIETA

 

Se il vostro coniglio è in sovrappeso (consultate un veterinario esperto per esserne sicuri) va incontro a patologie come pododermatite, problemi cardiocircolatori e respiratori, inoltre se dovesse subire un intervento in anestesia è alto il rischio di morte.

Prima di tutto va rivista la dieta, quindi togliere il pellet e dargli solo verdure e fieno, la frutta 1 volta la settimana e poca perché ingrassa.

Le verdure devono essere più o meno 150gr per kg di coniglio, poche carote perché lo fanno ingrassare, preferendo invece sedano, finocchi e tutto il resto.

E' molto utile fargli fare molto movimento, quindi non tenerlo mai in gabbia e stuzzicarlo con giochini come una scatola di cartone.

 

 

SVEZZAMENTO DEI CUCCIOLI

 

Il coniglietto nei primi 15 giorni di vita si nutre solo di latte materno.

Dai 20 ai 60 giorni oltre al latte materno comincia ad assaggiare sempre più fieno, gradualmente erba, verdure fresche e pellet.

Dai 60 giorni in poi il coniglietto viene svezzato e non prende più il latte materno, anzi, le coniglie mamme di solito cominciano a disinteressarsi dei cuccioli fino a scacciarli ferocemente. E' il momento di dividerli.

 

Se la mamma coniglia non allatta? ecco cosa fare:

 

 SVEZZAMENTO ARTIFICIALE

 

E' molto importante non togliere dalla madre il coniglietto prima dei 60 giorni di vita, perché il latte materno gli permette di sviluppare la flora batterica indispensabile per la sopravvivenza del coniglio, che sarebbe altrimenti a rischio più alto di infezioni.