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Alimentazione del coniglio

 

LA DIETA IDEALE

             Lista verdure (erbe, frutta)

CAMBIARE ALIMENTAZIONE (da solo mangime alla verdura)

METTERE A DIETA IL CONIGLIO (quando il coniglio è grasso)

SVEZZAMENTO

  CIBI VIETATI

 


Una buona alimentazione manterra’ sano il coniglietto!

 

Il coniglio è strettamente erbivoro, in natura si nutre di erba, foglie, fieno, germogli, fiori, cortecce e vari alimenti vegetali che trova nel territorio.
 

In cattività la sua alimentazione è costituita da alimenti secchi (pellets, fieno), alimenti freschi (erba, verdura e frutta) e da acqua a volonta'.

L' alimentazione del coniglio deve essere ricca di fibra (fieno, erba e verdura) per evitare nell'animale problemi gastroenterici. Alimentare il coniglio con cibi sbagliati come ad esempio pane, biscotti, grissini, pasta, cereali, cioccolato, dolci puo' causare al coniglio gravi problemi di salute: malocclusione dentale, blocchi gastrointestinali, enteriti, obesita' o calcoli che porterebbero alla morte il coniglio. 
La fibra alimentare ed una buona quantità di moto giornaliero stimolano la giusta digestione del coniglio nano.
 

come cambiare l'alimentazione al coniglio

 

Se avete appena preso un coniglio ed era abituato a mangiare solo mangime dovete correggere la sua alimentazione prima possibile.

 

La cosa più importante è che ogni cambiamento nella dieta avvenga in maniera moderata.
Non fare mai un cambio brusco di alimentazione, puo' essere molto pericoloso, puo' causare blocchi intestinali o diarrea. Procedere sempre con molta gradualita' aggiungendo poco alla volta i vari cibi che il coniglio non è abituato a mangiare.

 

consigli pratici:

 

 Sostituire il mangime con un mangime pellettato di buona qualita'.

 Ogni giorno fate assaggiare al coniglio della verdura, poca , lavata asciutta e non fredda, es.:

 1 pezzettino di sedano e carota, il giorno dopo sedano carota e del finocchio, se il coniglio fa feci normali (non molli o diarrea).

 Aumentare la dose di verdura ogni giorno, aggiungendo alla sua dieta diverse verdure.

 Nel caso faccia diarrea togliere le verdure e lasciarlo a fieno.

 Nel frattempo diminuire il pellet che dovrà essere dato come premio o spuntino (non piu' di 1-2 cucchiaio al giorno)

 Il fieno invece non deve mai mancare, se non lo mangia ridurre tutto il resto del cibo fino a che non comincia a mangiare anche il fieno.

 

 

Ecco l'alimentazione ideale giornaliera per un coniglio:

 

 

L'ERBA (da consumare quotidianamente)

Il fieno e l'erba contengono particelle minerali che limano i denti, fanno funzionare bene l'intestino e danno al coniglio la giusta nutrizione. Chi ha la possibilità può far brucare il coniglietto in giardino, oppure si può raccogliere l'erba in un campo lavarla ed offrirla tutti i giorni al coniglio, l'importante è raccoglierla dove siamo sicuri che non sia stata trattata con antiparassitari, pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze chimiche. 
Oppure si può coltivare in vaso.

Se il coniglio mangia abbondante erba diminuire la verdura.

 

   

 

conigli al pascolo

Erbe spontanee commestibili:

erba di campo, borragine, corbezzolo, melograno, gelso, frassino, faggio, ibisco, malva, nocciòlo, olivo, olmo, salice, tarassaco (fiori e foglie), tiglio, sorbo.

Piante tossiche da evitare assolutamente:

Selvatiche:

Anemone, Belladonna, Calla, Cicuta, Convolvolo, Croco, Digitale, Linaria, Quercia, Tasso, Ligustro, Tremolo, Morella, Mughetto, Papavero, Patata, Sambuco, Vitalba.

Da appartamento:

Dieffenbachia, Felci, Oleandro, Rododendro, Stella di natale.

 ce ne sono molte altre le trovate qui!

 

 

IL FIENO (da consumare quotidianamente)

 

 coniglietto che mangia il fieno

 

E' fondamentale. Deve essere fornito ogni giorno in quantità illimitata. Deve essere verde, profumato e privo di polveri e muffe. Inoltre per i conigli adulti è preferibile che contenga poca erba medica ricca di calcio, mentre questa può essere data a volontà ai cuccioli in crescita.

Attenzione alle muffe nei fieni che sono tossiche, controllare sempre aspetto e odore.

Se ne avete la possibilità è molto conveniente prendere il fieno da un contadino (che non usi prodotti chimici), costa MOLTO MENO ed è più buono, l'ideale è il fieno misto per cavalli.

 

 

LE VERDURE (da consumare quotidianamente con degli accorgimenti)

Ben lavata e asciugata (non da frigo o scongelata) pulita dalle parti guaste e mai cotta.

Se il coniglio è abituato puo' mangiarla anche bagnata. 

Un pasto, se si vuole, si puo' dividere in 2 volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

La quantita' è circa 150 gr. per 1 kg di peso del coniglio, es: se il coniglio pesa 2 kg possiamo dare circa 300 gr di verdura al giorno. 

 

Ogni coniglio avra' poi una predilezione per alcune verdure snobbando altre.

Importante che la dieta del coniglio sia varia e piu' naturale possibile, ricordandosi che in natura è un erbivoro stretto!

 

Molti conigli hanno problemi di calcoli, in questo caso offriamo moderatamente al coniglio i cibi troppo ricchi di calcio.

 

Per una buona motilità intestinale preferire le verdure fibrose e meno acquose.

 

ecco un esempio di piatto misto

 

 

 

 

da consumare quotidianamente:

finocchio, sedano

alternando le altre verdure della lista.

 

Lista VERDURE:

  • carote

  • indivia belga

  • finocchio

  • pomodori (non le foglie, piccioli e i fusti sono tossici)

  • peperoni

  • radicchio rosso

  • sedano

  • zucca

  • zucchine

Verdure ricche di ossalati di calcio sono consigliate non piu' di 2-3 volte la settimana se il coniglio ha problemi di calcoli:

  • alfalfa (erba medica)

  • basilico

  • bietola erbetta (coste)

  • broccoli

  • catalogna

  • cavoli

  • cicoria

  • cime di carota

  • menta

  • prezzemolo

  • rape

  • ravanelli

  • rucola

  • spinaci

  • tarassaco

  • trifoglio

  • verza

Verdure che possono causare fermentazione e problemi intestinali, da somministrare con moderazione:

  • broccoli

  • cavoli

  • cavolfiori

  • cetrioli

  • insalate (riccia, scarola, romana ecc.)

  • lattughe

possono provocare fermentazione e diarrea.

 

cibi pericolosi, assolutamente da non dare MAI:

  • aglio e cipolle
  • legumi
  • patate (nemmeno la pianta e foglie)
  • melanzane
  • funghi
  • verdure cotte o surgelate
  • yogurt

 

 

LA FRUTTA (consumo moderato)

1-2 volte alla settimana non di piu'

perchè ricchi di zuccheri e puo' favorire l'obesita', sempre in piccole quantita' (attenzione ai semi che sono tossici)

 

  Frutta secca da dare molto moderatamente come premio perchè ricche di proteine:

mandorle, noci, nocciole, pinoli.

  Lista FRUTTA:

  • ananas

  • arancia

  • anguria

  • banana

  • ciliegie (senza nocciolo)

  • fragole

  • mandarino

  • mela (senza semi)

  • melone

  • mirtilli

  • pera

  • pesca

  • kiwi

  • uva (senza semi)

 

 

IL PELLET (consumo moderato)

pellets di buona qualita' cioè deve essere fatto solo con erba, fieno e vegetali. Le dosi sono 1 o 2 cucchiai al giorno, non di piu' perchè non è fondamentale nella sua dieta, anche se il coniglio ne è molto goloso, potrebbe portare all'obesita' e ad altre patologie, ricordiamoci che in natura il coniglio non mangia il pellet. Lo potete magari dare come premio ogni tanto.

Controlliamo che non siano scaduti, evitando come la peste quelli con i semi di girasole, cereali o cose colorate, assicuriamoci che sia composto solo da vegetali, e da almeno il 18% di fibra.

Evitate assolutamente i mangimi con coccidiostatico, essendo un farmaco, dannoso per la sua salute di un coniglio sano.

Se il coniglio è abituato ai mangimi con i semi puo' essere a volte difficoltoso far accettare il nuovo pellet al coniglio, niente allarmismo se anche non mangiera' il mangime per qualche giorno, cerchiamo di insistere lasciando il nuovo pellet a disposizione sempre accompagnato con fieno e verdura, nel giro di poco tempo comincera' ad assaggiarlo e ad abituarsi presto al nuovo gusto.

i pellets sono cilindretti di erbe e fieno pressato

 

 

 

ACQUA (da consumare quotidianamente)

Pulita e sempre a disposizione, in ciotola o nell'abbeveratoio a goccia controllando che funzioni bene e che il coniglio riesca a bere.

 

 

VARIE

  • Volete premiare il vostro coniglietto? dategli 2-3 uvette (uva passa), ma non esagerate è molto zuccherina e il coniglio ne va matto!

  • Ottimi legnetti o foglie da rosicchiare: malva, nocciòlo, olivo, olmo, tiglio, faggio.

 

 

Quello che c'è da sapere sull'alimentazione

 

La storia di Birba e i danni di un alimentazione sbagliata

 

Digestione

Il coniglio ingerisce le proprie feci, non preoccupatevi, e'assolutamente naturale, e' la doppia digestione in cui il coniglio assimila enzimi e nutrienti necessari per il suo benessere.
Questo tipo particolare di feci si chiamano ciecotrofi.

Ciecotrofo, ricco di sostanze nutritive

 

 

CIBI VIETATI

 

 

MANGIMI CON SEMINI, CEREALI E FIOCCATI

Mangime di semi e fioccati da evitare perchè danneggia la salute del coniglio (denti, fegato, apparato digestivo)

Queste miscele vendute come mangime, sono alimenti grassi e poveri di calcio che negli anni causano gravi problemi al coniglio.

 

 

Altri cibi da evitare perchè fanno molto male al coniglio:

cioccolato, mais, semi, granaglie, pasta, pane, merendine e dolciumi, leccornie per conigli in vendita nei negozi.

 

 

 

 

Il vostro coniglio è grasso? ecco come metterlo a dieta:

 coniglia in sovrappeso

Se il vostro coniglio è in sovrappeso (consultate un veterinario esperto per esserne sicuri) va incontro a patologie come pododermatite, problemi cardiocircolatori e respiratori, inoltre se dovesse subire un intervento in anestesia è alto il rischio di morte.

Prima di tutto va rivista la dieta, quindi togliere il pellet e dargli solo verdure e fieno, la frutta 1 volta la settimana e poca perchè ingrassa.

Le verdure devono essere piu' o meno 150gr per kg di coniglio, poche carote perchè lo fanno ingrassare, preferendo invece sedano, finocchi e tutto il resto.

E' molto utile fargli fare molto movimento, quindi non tenerlo mai in gabbia e stuzzicarlo con giochini come una scatola di cartone.

 

 

 

SVEZZAMENTO DEI CUCCIOLI:

Il coniglietto nei primi 15 giorni di vita si nutre solo di latte materno.

 

Dai 20 ai 60 giorni oltre al latte materno comincia ad assaggiare sempre piu' fieno, gradualmente erba, verdure fresche e pellet.

 

Dai 60 giorni in poi il coniglietto viene svezzato e non prende piu' il latte materno, anzi, le coniglie mamme di solito cominciano a disinteressarsi dei cuccioli fino a scacciarli ferocemente. E' il momento di dividerli.

 

Se la mamma coniglia non allatta? ecco cosa fare: SVEZZAMENTO ARTIFICIALE

E' molto importante non togliere dalla madre il coniglietto prima dei 60 giorni di vita, perchè il latte materno gli permette di sviluppare la flora batterica indispensabile per la sopravvivenza del coniglio, che sarebbe altrimenti a rischio piu' alto di infezioni.

 

 

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