La Voce Dei Conigli

sito informativo sui conigli e tematiche animaliste

 

Non siamo zoofili, siamo contrari al commercio ed alla riproduzione degli animali. Questo sito è contro la vivisezione, la caccia, gli zoo, contro qualsiasi forma di sfruttamento animale.

Il nostro obiettivo è il benessere di tutti gli animali, per questo sosteniamo uno stile di vita etico dall'alimentazione priva di carne e derivati animali, alla scelta di acquistare prodotti che non abbiano comportato morte o sofferenza di nessun essere vivente.

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ALIMENTAZIONE

Cambio dieta Il fieno L'erba Le verdure La frutta Il pellet Svezzamento Coniglio a dieta

 

 

Il coniglio è strettamente erbivoro, in natura si nutre di erba, foglie, fieno, germogli, fiori, cortecce e vari alimenti vegetali che trova nel territorio. L'alimentazione del coniglio deve essere ricca di fibra, quindi deve essere a base di:

fieno, erba e verdura.

 

La fibra alimentare ed una buona quantità di moto giornaliero stimolano la giusta digestione. Erbe di campo e fieno sono gli alimenti ideali e forniscono al coniglio tutto ciò di cui necessita.

 

Cibi dannosi

Alimentare il coniglio con cibi sbagliati come il pane, biscotti, grissini, pasta, cereali, cioccolato, dolci può causare al coniglio gravi problemi di salute: malocclusione dentale, blocchi gastrointestinali, enteriti, obesità o calcoli che porterebbero alla morte il coniglio.

 

 

 

 

ATTENZIONE  COME FARE IL CAMBIO DI ALIMENTAZIONE

Se il vostro coniglio è abituato solo a mangime introdurre i vegetali con molta cautela!

Se avete appena preso un coniglio ed era abituato a mangiare solo mangime dovete correggere la sua alimentazione prima possibile.

La cosa più importante è che ogni cambiamento nella dieta avvenga in maniera moderata.
Non fare mai un cambio brusco di alimentazione, può essere molto pericoloso, può causare blocchi intestinali o diarrea.

Procedere sempre con molta gradualità aggiungendo poco alla volta i vari cibi che il coniglio non è abituato a mangiare.

 

CONSIGLI PRATICI PER FARE IL CAMBIO DI ALIMENTAZIONE

 

Buttate il mangime misto.

Mettete a disposizione del buon fieno (fieno per cavalli è l'ideale, prendetelo dai contadini!)

Ogni giorno fate assaggiare al coniglio della verdura, poca, lavata asciutta e non fredda, es.:

1 pezzettino di sedano e carota, il giorno dopo sedano carota e del finocchio, se il coniglio fa feci normali (non molli o diarrea).

Aumentare la dose di verdura ogni giorno, aggiungendo alla sua dieta diverse verdure.

Nel caso faccia diarrea togliere le verdure e lasciarlo a fieno.

Nel frattempo date il pellet che dovrà essere dato come premio o spuntino (non più di 1-2 cucchiaio al giorno)

Il fieno invece non deve mai mancare, se non lo mangia ridurre tutto il resto del cibo fino a che non comincia a mangiare anche il fieno.

 

 

PIRAMIDE ALIMENTARE

 

Una corretta alimentazione manterrà sano il coniglietto!

Ecco cosa deve mangiare il coniglio:

 

Il fieno L'erba Le verdure La frutta Il pellet tabella alimenti per età

 

 

vedi locandina

 

 

 

IL FIENO CONSUMO QUOTIDIANO ILLIMITATO

 

E' fondamentale nell'alimentazione quotidiana del coniglio. La fibra è indispensabile per una buona digestione e la prolificazione della flora "microbica" buona. Consente la giusta masticazione e il corretto consumo dei denti.

 

IL FIENO , perchè è importante:

  •  mantiene sani i dentini

  •  è un alimento completo, poco calorico e ricco di fibra

  •  mantiene l’intestino regolare e previene i blocchi intestinali

  •  è un alimento che deve essere consumato in quantità ILLIMITATA tutti i giorni.

Un coniglietto che mangia tanto fieno si tiene “impegnato” perché il fieno richiede molto tempo per essere masticato. Se invece il coniglio trova sempre cibo “morbido” (insalatine, foglioline..) lo consumerà velocemente tendendo cosi ad ingrassare ed “annoiarsi”.
Se il vostro coniglio non mangia il fieno cercate di capire se è un problema di denti o se va riveduta la sua dieta (magari diminuendo altri cibi) e insistete cambiano vari tipi di fieno.
Non sostituite il fieno aumentando la verdura, perché non hanno le stesse qualità, piuttosto (se proprio non mangia il fieno) provate a somministrare (in alternativa al fieno) erba mista di campo.

 

DI CHE TIPO:

Il fieno migliore è quello di prato di polifita e per cavalli, in quanto è ricco di erbe miste, deve essere verde e profumato, senza muffe o pesticidi.

In commercio trovate quelli confezionati, ci sono di varie qualità, alcuni arricchiti con erbe e fiori.

Attenzione ai fieni confezionati controllate che non abbiano muffe perchè sono tossiche, controllare sempre aspetto e odore.

 

Il fieno di erba medica invece va dato con molta moderazione specie nei conigli adulti e con problemi di calcoli o sabbia vescicale, essendo ricco di calcio e povero di fibra.

 

DOVE TROVARLO:

Se ne avete la possibilità è molto conveniente prendere il fieno da un contadino (che non usi prodotti chimici), costa MOLTO MENO ed è più buono e ricco di erbe, l'ideale è il fieno misto per cavalli.

 

fieno2.jpg

 

COME SOMMINISTRARLO:

Mettetelo nelle casettine della lettiera verrà usato sia come fondo ma sopratutto come cibo, mentre i conigli fanno pupù amano mangiare il fieno. Per invogliare il coniglio a mangiare più fieno disponetelo nei cestini nei punti di casa dove preferisce stare.

 

Vedi esempio:

fieno nella cassettina.jpg

 

QUANTITA':

Quanto? TANTO, sempre.

Deve essere fornito ogni giorno in quantità illimitata.

Ogni giorno buttate il fieno vecchio, e aggiungetene di nuovo perchè il coniglio dopo averlo calpestato non lo mangerà più.

 

QUANTO FIENO? TANTO!!!!!!

 

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Il fieno migliore è quello di prato di polifita e per cavalli, in quanto è ricco di erbe miste, deve essere verde e profumato, senza muffe o pesticidi. Ecco dove potete trovarlo:

VERONA  (Dossobuono) contattare Enrico al 3408640429

VICENZA (Lanzè di Quinto Vicentino via stradone 21/a) contattare Diego al 3332856785 - 0444357171

MILANO contattare Alessandro alessandro_bastubbe@libero.it

disponibili confezioni da kg.5 al prezzo di E.8 oltre IVA. Raccolgo nominativi per organizzare un gruppo d’acquisto in Milano con consegna in zona Romolo/ Porta Genova. Circa 25/30 persone.

 

 

 

L' ERBA CONSUMO QUOTIDIANO

 

Le erbe miste di campo sono il cibo ottimale! ed è quello che troverebbero in natura!

Le erbe contengono preziosi sali minerali che tengono limati i denti, contengono calcio, vitamine e la fibra per la giusta motilità intestinale. Niente è migliore di questa alimentazione!

Un coniglio che si nutre di erbe miste e fieno non avrà problemi di obesità.

 

DOVE TROVARLA:

Chi ha la possibilità può far brucare il coniglietto in giardino, oppure si può raccogliere l'erba  ed offrirla tutti i giorni al coniglio, l'importante è raccoglierla dove siamo sicuri che non sia stata trattata con antiparassitari, pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze chimiche.

Si possono offrire varie tipi erbe selvatiche, fiori, foglie, rami e germogli. 

 

misto erba.jpg  misto erba2.jpg

 

COME SOMMINISTRARLA:

Le erbe si possono dare appena raccolte o dopo averle fatte seccare, l'importante che non siano in fermentazione perché possono essere molto dannose causando fermentazioni nello stomaco e nell'intestino.
Se il coniglio mangia abbondante erba diminuire la verdura.

Chi non ha possibilità di dare l'erba deve dare la verdura.

 

QUANTITA':

Potete fornire ogni giorno erba mista di campo, in quel caso si deve ridurre la quantità di verdura.

 

 

erba.jpg  erba2.jpg  erba3.jpg  erba e fieno.jpg

conigli erba.jpg  coniglio erba.jpg  erba coniglio.jpg

 

Erbe spontanee commestibili:

  • Achillea

  • erba di campo

  • betulla

  • borragine

  • cicoria

  • ciliegio

  • corbezzolo

  • melograno

  • gelso

  • graminacee

  • frassino

  • faggio

  • ibisco

  • lampone

  • malva

  • melo

  • mora

  • mirtilli

  • nocciòlo

  • olivo

  • olmo

  • pesco

  • piantaggine

  • porcellana

  • salice

  • sorbo

  • susino

  • tarassaco (fiori e foglie)

  • tiglio

  • trifoglio

  • vite

L'erba recisa che avanza dopo poco non è più fresca e quindi bisogna conservarla in un posto arieggiato per evitare che fermenti o che produca muffe e batteri pericolosi!

 

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L'erba non deve avere odore di muffa o emanare calore (fase di fermentazione).

Rigirate ogni giorno l'erba fino a che non si secca prima di offrirla al coniglio.

Piante tossiche da evitare:

 

Selvatiche:

Anemone, Belladonna, Calla, Cicuta, Convolvolo, Croco, Digitale, Linaria, Quercia, Tasso, Ligustro, Tremolo, Morella, Mughetto, Papavero, Patata, Ranuncolo, Sambuco, Veronica, Vitalba.

Da appartamento:

Dieffenbachia, Felci, Oleandro, Rododendro, Stella di natale, ce ne sono molte altre le trovate qui!

Legno di: conifere (pino, ginepro, abete ecc.).

 

 

 

LE VERDURE CONSUMO QUOTIDIANO

 

I vegetali sono importantissimi per la buona salute del coniglio perchè ricchi di acqua, fibre, vitamine e sali minerali.

E' la giusta alternativa all'erba, per i conigli che vivono in casa e non possono brucare l'erba fresca di campo.

 

E' bene però non eccedere con le dosi, perchè non hanno le stesse funzioni dell'erba, le verdure sono molto più ricche di acqua, portano un maggiore riempimento gastrico e saziano il coniglio più velocemente.

Per alcune verdure infatti è bene fare attenzione a somministrale, esempio le carote sono molto zuccherine, altre come spinaci, cavolfiori ecc. tendono ad essere troppo ricche di calcio, altre ancora causano fermentazioni pericolose.

 

Importante che la dieta del coniglio sia varia e più naturale possibile, ricordandosi che in natura è un erbivoro stretto!

Evitate quindi le insalatine confezionate e prediligete le verdure più fibrose!

 

COME SOMMINISTRARLA:

Somministrare quotidianamente al coniglio le verdure miste prediligendo quelle più fibrose (sedano, finocchio). Ben lavata e asciugata (non da frigo o scongelata) pulita dalle parti guaste e mai cotta.

Se il coniglio è abituato può mangiarla anche bagnata. 

Un pasto, se si vuole, si può dividere in 2 volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

Ogni coniglio avrà poi una predilezione per alcune verdure snobbandone altre.

 

QUANTITA':

La quantità varia a seconda del coniglio:

  • età

  • peso

  • metabolismo

  • problemi di salute

Somministrare tutti i giorni un bel piatto misto mettendoci 3-4 tipi di verdure facendo attenzione che il coniglio consumi una giusta quantità di vegetali ma anche di fieno (importantissimo).

La giusta dose di vegetali e tanto fieno previene problemi di obesità, patologie dentarie e gastrointestinali.

Ricordiamoci che in natura riescono ad "autoregolarsi" con il cibo, mangiando ciò che trovano nel territorio (erbe spontanee, foglie, fiori, radici...) e non trovano certo un orto pieno di verdure di ogni tipo!

Per cui è bene fare attenzione nel somministrare alcune verdure e anche alla quantità.

 

Le verdure più fibrose da dare senza problemi tutti i giorni sono il sedano e finocchio

e alternate le altre così:

DSC_0020.JPG DSC_0051.JPG DSC_0063.JPG  verdura.jpg verdura1.jpg

 

Non si deve esagerare con certi tipi di verdure (es. carote, cavolfiore, verze, insalate..), perchè possono causare al coniglio gravi disturbi intestinali (vedi lista verdure):

 

guarda il filmato

 

Lista VERDURE consigliate:

 

Le verdure più fibrose da dare senza problemi tutti i giorni sono il sedano e finocchio.

Tutte le verdure elencate si possono somministrare al coniglio con degli accorgimenti per alcune.

  • carota (poca, troppo zuccherina, causa fermentazione)

  • catalogna

  • indivia belga

  • finocchio

  • radicchio

  • sedano

LISTA VERDURE  DA SOMMINISTRARE CON MOLTA MODERAZIONE:

 

Verdure ricche di ossalati di calcio. 

Se il coniglio ha problemi di calcoli o sabbia vescicale da somministrare con MOLTA moderazione:

  • alfalfa (erba medica)

  • basilico

  • bietola erbetta (coste)

  • cicorie

  • cime di carota

  • prezzemolo (attenzione in grandi quantità è tossico)

  • rape

  • ravanelli

  • rucola

  • spinaci

  • tarassaco

  • trifoglio

Verdure che possono causare  feci molli, diarrea fermentazione e problemi intestinali.

Da somministrare con MOLTA moderazione e in quantità limitata:

  • broccoli

  • cavoli

  • cavolfiori

  • cetrioli

  • fagiolini verdi o cornetti

  • lattughe (attenzione in particolare all'iceberg)

  • peperoni (togliere le parti verdi e semini)

  • pomodori (togliere le foglie, piccioli e i fusti sono tossici)

  • verze

  • zucchine (di solito sono poco apprezzate)

LISTA Erbe aromatiche commestibili:

  • aneto

  • anice - Pimpinella anisum

  • basilico

  • cerfoglio

  • coriandolo

  • dragoncello

  • erba cipollina

  • finocchietto

  • maggiorana

  • melissa

  • menta

  • mirto

  • origano

  • rosmarino

  • salvia

  • santoreggia

  • timo

cibi pericolosi, da non dare MAI:

  • aglio e cipolle

  • legumi

  • fagioli

  • patate (nemmeno la pianta e foglie)

  • melanzane

  • funghi

  • verdure cotte o surgelate

  • yogurt

 

 

 

LA FRUTTA CONSUMO MODERATO

 

Ricca di zuccheri e vitamine va data con moderazione, giusto come premio.

 

Frutta secca da dare molto moderatamente come premio perché ricche di proteine:

mandorle, noci, nocciole, pinoli.

 

COME SOMMINISTRARLA:

Somministrare quotidianamente al coniglio le verdure miste prediligendo quelle più fibrose.

Ben lavata e asciugata (non da frigo o scongelata) pulita dalle parti guaste e mai cotta.

Se il coniglio è abituato può mangiarla anche bagnata. 

Un pasto, se si vuole, si può dividere in 2 volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

Ogni coniglio avrà poi una predilezione per alcune verdure snobbando altre.

 

QUANTITA':

1-2 volte alla settimana non di più perché ricca di zuccheri e può favorire l'obesità, sempre in piccole quantità (attenzione ai semi che sono tossici).

                                          

 

LISTA FRUTTA:

 

In quantità limitata e con moderazione (2 volte a settimana)

  • ananas

  • albicocca

  • arancia

  • anguria

  • banana

  • ciliegie (senza nocciolo)

  • fragole

  • mandarino

  • mela (senza semi)

  • melone

  • mirtilli

  • pera

  • pesca

  • kiwi

  • uva (senza semi)

 

 

IL PELLET

 

Non è un alimento completo nè la base dell'alimentazione di un coniglio. Non è indispensabile.

Se un coniglio si nutre di erba, fieno e  verdura non ha necessità di mangiare i mangimi in commercio.

 

Il pellet solitamente va dato come integrazione o a conigli che per problemi di denti non riescono a mangiare correttamente il fieno e le verdure.

I pellet si trovano in vari formati per conigli giovani o adulti o con poco calcio per i conigli con problemi, si trovano anche i pellet per coniglietti con gravi problemi di denti.

Controlliamo che non siano scaduti, evitando come la peste quelli con i semi di girasole, cereali o cose colorate, assicuriamoci che sia composto solo da vegetali, e da almeno il 18% di fibra.

Evitate assolutamente i mangimi con coccidiostatico, essendo un farmaco, dannoso per la sua salute di un coniglio sano.

 

Vedi lista delle marche di buona qualità.

 

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DOVE TROVARLO:

Non è facile trovare nei negozi il pellet di buona qualità perchè più costoso dei mangimi commercializzati.

Si può provare su vari negozi che fanno spedizioni direttamente a casa come ad esempio:

 www.arcadelmasi.it www.coniglioshop.it

 

QUANTITA':

Le dosi sono 1 o 2 cucchiai al giorno, non di più perché non è fondamentale nella sua dieta, anche se il coniglio ne è molto goloso, potrebbe portare all'obesità e ad altre patologie, ricordiamoci che in natura il coniglio non mangia il pellet.

 

 

 

ACQUA CONSUMO QUOTIDIANO

Pulita a temperatura ambiente e sempre a disposizione.

 

COME SOMMINISTRARLA:

Consigliamo in una ciotola di ceramica pesante per evitare che la rovesci, se si usa l'abbeveratoio a goccia controllare che funzioni bene e che il coniglio riesca a bere.

 

 

CIBI VIETATI ALTAMENTE DANNOSI

 

Non date mai per nessun motivo questi cibi, anche se questi mangimi sono in vendita purtroppo al commercio non interessa la salute del coniglio!

 

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MANGIMI CON SEMINI, granaglie, CEREALI E FIOCCATI, MAIS, CARRUBE o contenenti farmaci (COCCIDIOSTATICO).
Il mangime di semi e fioccati è da evitare perché danneggia la salute del coniglio (denti, fegato, apparato digestivo).
Queste miscele vendute come mangime, sono alimenti grassi e poveri di calcio che negli anni causano gravi problemi al coniglio sia ai denti che all'intestino (sviluppano batteri pericolosi).

 

Snack in vendita per conigli, sono pieni di zuccheri e grassi.
 

 

 

PANE, PASTA, BISCOTTI
Altri cibi da evitare perchè fanno molto male al coniglio:
cioccolato (tossico), legumi (fagioli, piselli ecc.), patate, aglio, cipolla, pasta, pane, merendine e dolciumi, yogurt e prodotti in generale di origine animale.

 

 

 

 

 

 

IL PREMIO CONSUMO MODERATO

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Volete premiare il vostro coniglietto?

dategli 2-3 uvette al giorno (uva passa), ma non esagerate è molto zuccherina e il coniglio ne va matto!

 

 

DIGESTIONE

 

Il coniglio ingerisce le proprie feci direttamente dall'ano, non preoccupatevi, è assolutamente naturale, è la doppia digestione in cui il coniglio assimila enzimi e nutrienti necessari per il suo benessere.
Questo tipo particolare di feci si chiamano ciecotrofi.

 

 

COME METTERE IL CONIGLIO A DIETA

 

Se il vostro coniglio è in sovrappeso (consultate un veterinario esperto per esserne sicuri) va incontro a patologie come pododermatite, problemi cardiocircolatori e respiratori, inoltre se dovesse subire un intervento in anestesia è alto il rischio di morte.

Prima di tutto va rivista la dieta, quindi togliere il pellet e dare solo verdure e fieno, la frutta 1 volta la settimana e poca perché ingrassa. Attenzione a certe verdure come le carote che lo fanno ingrassare e alla quantià. Assicuratevi che mangi molto fieno e la giusta quantità di verdura.

E' molto utile fargli fare molto movimento, quindi non tenerlo mai in gabbia e stuzzicarlo con giochini come una scatola di cartone.

 

 

CIBI SPECIALI PER CONIGLI CON PROBLEMI

 

Quando il coniglio smette di mangiare da solo dobbiamo provvedere noi alimentandolo “forzatamente” con un alimento nutriente, esistono prodotti specifici come il critical care (Oxbow).

Il Critical care lo potete acquistare online dal sito http://www.arcadelmasi.com

 


Ecco come fare:
Sciogliere del pellet o il CRITICAL CARE in acqua e darlo in bocca al coniglio con una siringa senza ago (somministrare circa 50 ml di prodotto per kilo di peso del coniglio ogni 6 ore).

 

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usare una siringa molto grande, altrimenti non passa il composto

 

 

  critical care oxbow.jpg

entrare nel lato della bocca con il beccuccio della siringa e somministrare a piccole quantità dando il tempo al coniglio di deglutire

 

 

 

 

Sistemate su un tavolo un asciugamano e piano piano fate mangiare il coniglio, entrando con il beccuccio al lato della bocca e premendo poche quantità di composto dando il tempo al coniglio di deglutire.

 critical care.jpg  sissi.jpg  critical care2.jpg

 

Se il coniglio mangia da solo:

In certi casi il coniglio mangia volentieri da solo il critical care, prepararlo in un piattino:

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Se il coniglio ha gravi problemi di denti spesso è necessario alimentarlo con cibi morbidi e facili da mangiare:

 

 - provate a preparare del critical care con banana

 - verdure frullate con del critical care

 

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SVEZZAMENTO ARTIFICIALE DEI CUCCIOLI

 

Mamma coniglia allatta i suoi cuccioli 2 volte al giorno e per pochi minuti, il resto del tempo lo passa lontano dal nido.

Se "mamma coniglia" è morta e dovete prendervi cura di coniglietti cuccioli orfani ecco come fare:

 

 - siringhe

 - latte di capra (intero, non scremato) o latte per gattini KMR

 

Non date latte di mucca o altri tipi di latte.

Teneteli in una zona tranquilla e al caldo.

 

Attenzione durante l'allattamento a non buttare troppo liquido in bocca al coniglio che potrebbe finire nei polmoni  e farlo soffocare!

Date il latte poco alla volta e lentamente lasciando al coniglio il tempo di deglutire. Non mettetelo a pancia in "sù", tenetelo in una posizione orizzontale.

 

Somministrare il pasto SOLO 2 volte al giorno, in base all'età ed al peso del coniglio:

 

 

  • Fino a 7 giorni di vita: 2 - 2,5 ml ad ogni poppata (2 volte al giorno).

  • Da 1-2 settimane: 5-7 ml ogni poppata (2 volte al giorno).

  • Da 2-3 settimane: 7-13 ml per pasto (2 volte al giorno). I conigli cominceranno ad aprire gli occhi intorno ai 10 giorni di vita. Iniziate quindi a somministrare gradualmente fieno, pellet per cuccioli.

  • Da 3-6 settimane: 13-15 ml per pasto (due pasti al giorno). Lasciare a disposizione fieno, pellet per cuccioli e gradualmente i vegetali (erbe e verdure).

I coniglietti con gli occhi ancora CHIUSI vanno aiutati ad urinare e defecare solitamente dopo ogni pasto, stimolate la zona ano-genitale con un pò di cotone inumidito con acqua tiepida.

vedi link: 

SVEZZAMENTO ARTIFICIALE

CURA DEGLI ORFANI

 

 

 

L'ALIMENTAZIONE PER OGNI ETA'

 

CONIGLIO CUCCIOLO

Primi 15 giorni: si nutre solo di latte materno.

 

Dai 20 ai 60 giorni: oltre al latte materno comincia ad assaggiare sempre più fieno, gradualmente erba, verdure fresche e pellet per cuccioli.

E' molto importante non togliere dalla madre il coniglietto prima dei 60 giorni di vita, perché il latte materno gli permette di sviluppare la flora batterica indispensabile per la sopravvivenza del coniglio, che sarebbe altrimenti a rischio più alto di infezioni.

 

Dai 60 giorni in poi: il coniglietto viene svezzato e non prende più il latte materno, mangia fieno, erba e verdura, le coniglie mamme di solito cominciano a disinteressarsi dei cuccioli a volte fino a scacciarli ferocemente. E' il momento di dividerli.

CONIGLIO GIOVANE

 

Entro il primo anno di età: il coniglio si nutre di fieno (anche erba medica), erba, verdure miste, poca frutta e pellet.

 

CONIGLIO ADULTO

 

Da 1 anno in poi: il coniglio si nutre di fieno, erba, verdure miste, poca frutta e pellet.

Fare attenzione ai cibi ricchi di calcio vedi tabella.

 

CONIGLIO ANZIANO

 

Dai 6 anni in poi: il coniglio si nutre di fieno, erba, verdure miste, poca frutta e pellet.

Fare attenzione ai cibi ricchi di calcio vedi tabella.

Se il coniglio tende a dimagrire integrare con del pellet di buona qualità, si consigliano esami del sangue per controllare lo stato generale di salute e della funzionalità renale.