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A partire da 60 giorni di vita del coniglio si possono eseguire le vaccinazioni fondamentali, da ripetere per tutta la vita.
Le vaccinazioni da fare sono: per la MIXOMATOSI e per la MALATTIA EMORRAGICA VIRALE (MEV).
Queste malattie si trasmettono per via diretta fra conigli, oppure per via indiretta tramite insetti (zanzare, pulci ecc.) o da oggetti contaminati. E' molto importante farle, perché sono malattie mortali e non esistono cure. Rivolgetevi sempre ad un veterinario esperto in conigli.
A volte può capitare una reazione cutanea ai vaccini, non è pericolosa e guarisce da sola, solo da tenere sotto controllo.
Si consiglia di anticipare la vaccinazione per la mixomatosi anche ogni 4 mesi nelle zone ad alto rischio di contagio. (es conigli che vivono all'aperto nel periodo estivo e in luoghi con molte zanzare)
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reazione cutanea |
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| Mixomatosi |
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Per la legge i conigli malati di mixomatosi o MEV devono essere denunciati per essere soppressi.
Qui di seguito riportiamo solo alcune testimonianze , ma ogni anno moltissimi conigli muoiono per questa malattia evitabile con una semplice vaccinazione!
2009 Zeus nella fase peggiore della malattia: Zeus è stato fortunato ed è guarito |
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La nostra esperienza con Tommy agosto 2005 |
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Tommy è un coniglio nano maschio di circa 8 mesi, non è mai stato vaccinato dai precedenti proprietari ed una settimana passata nelle campagne veronesi prima di arrivare da noi è bastata per contrarre il virus della mixomatosi.
Click sulle foto per ingrandirle
Dopo 15 giorni che è arrivato a casa nostra ha manifestato i primi sintomi:
18 luglio 2005 (primi 15 giorni):
Arrossamento della pelle intorno agli occhi, rigonfiamento del naso, del labbro, attorno agli occhi Dal primo giorno comincio con una dose leggera di antibiotico.
dopo qualche giorno primi rigonfiamenti all'attaccatura delle orecchie, piccoli rigonfiamenti ai bordi delle orecchie, alla zona anogenitale, alle estremità delle zampe. I rigonfiamenti sono duri, ma non sembrano dargli fastidio. Tommy è meno vispo, ma continua a mangiare. Cominciano i primi starnuti. Terza settimana:
Rigonfiamenti sempre piu' grossi, scolo oculare, starnuti sempre piu' frequenti. Tommy sembra che faccia fatica a respirare. Raddoppiamo la dose di antibiotico.
Terza settimana:
Rigonfiamenti sempre piu' grossi, scolo oculare, starnuti sempre piu' frequenti. Tommy sembra che faccia fatica a respirare. Raddoppiamo la dose di antibiotico.
Quarta settimana:
Nonostante la forte difficolta' respiratoria evidenziata anche da una lastra ai polmoni, starnuti continui e scolo oculare Tommy continua a mangiare con grande appetito.
Quinta settimana:
I rigonfiamenti cominciano a seccarsi diventando croste
Le croste cominciano a staccarsi, migliora la respirazione, sparisce lo scolo oculare, diminuiscono i starnuti
Sesta settimana:
Tommy ha perso il nasone e sotto spunta un nuovo nasino rosa che ha ricominciato a muovere velocemente, i starnuti sono occasionali, gli occhi limpidi e la pelle attorno rosa, il respiro regolare. Ha ripreso a correre e saltare e piano piano stanno sparendo le ultime crosticine. Sara' un portatore sano di questa malattia, probabilmente ha preso una forma leggera, comunque il suo fisico forte, il buon sistema immunitario, le coccole e il buon cibo hanno aiutato questo coniglio a superare miracolosamente questa malattia spesso mortale.
Tommy ora a distanza di 40 giorni si gode le coccole e guarda verso il suo futuro...
Tutto questo si poteva evitare... non esiste cura per questa malattia, qualcuno è fortunato altri no.
VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI!
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La nostra esperienza con EVA
15 luglio 2007 Eva femmina di circa 6 mesi è stata contagiata della mixomatosi. Portata a casa il 15 luglio manifestava già le classiche tumefazioni intorno agli occhi, naso, zona genitale, orecchie e zampe. Presentava gia' leggera polmonite e respirazione faticosa dovuta in questo caso a dei gonfiori dentro le narici e sul naso impedendo la normale respirazione. Cominciamo subito con antibiotico che continuiamo fino a miglioramento
primi 15 giorni:
la coniglia appare abbattuta, le orecchie basse, ma continua a mangiare
successivi 15 giorni, visibile miglioramento della respirazione e tumefazioni che iniziano a seccarsi, Eva sta guarendo!
Eva in relax!
segni clinici della mixomatosi sono rigonfiamenti al naso, muso, bordi orecchie, zona anogenitale, zampe più o meno accentuate. Spesso si accompagna a polmoniti e problemi respiratori, scolo oculare e nasale. I primi 15-20 giorni sono i più critici, se li supera e il coniglio continua a mangiare, tenendo sotto controllo con antibiotico i problemi respiratori a volte può guarire entro i 30 giorni. Altre forme più aggressive però portano il coniglio a morire in pochi giorni.
VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI! |
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Lapo era un coniglio destinato al forno. E' stato trovato che vagava con i sintomi della malattia e portato a casa da Irene che l'ha curato. Anche in questo caso sono stati colpiti gli occhi, il naso e varie parti del corpo che presentavano forti lesioni cutanee. E' presente scolo oculare.
Lapo ha superato la malattia ed è guarito
Sfortunatamente è morto all'improvviso in seguito per cause ancora sconosciute. Ciao Lapo...
grazie Irene per la tua testimonianza...Lapo ha vinto la mixomatosi e ci ha insegnato a lottare....
VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI! |
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Carotino non ce l'ha fatta
maggio 2008 Purtroppo Carotino è stato contagiato dalla mixomatosi
Carotino dopo 15 giorni ha smesso di mangiare è stato nutrito forzatamente per 10 giorni Il gonfiore del muso gli impediva quasi di respirare e di nutrirsi Enormemente gonfi anche i genitali
ogni giorno gli veniva fatta una flebo per reidratarlo e vitamine ma...
...troppo debole ormai Carotino si è spento nelle braccia della sua umana Susan che l'ha curato con tutto l'amore.
Non vorremmo più vedere l'agonia dei conigli, perché è stata una vera agonia ci abbiamo sperato fino all'ultimo...
VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI! |
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La storia di Cuni di Valeria un caso di mev
un contadino mi ha dato un
coniglio (di quelli tradizionali che si allevano da mangiare)
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