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A partire da 60 giorni di vita del coniglio si possono eseguire le vaccinazioni fondamentali, da ripetere per tutta la vita.

 

Le vaccinazioni da fare sono:

per la MIXOMATOSI  e per la MALATTIA EMORRAGICA VIRALE (MEV).

 

Queste malattie si trasmettono per via diretta fra conigli, oppure per via indiretta tramite insetti (zanzare, pulci ecc.) o da oggetti contaminati.

E' molto importante farle, perché sono malattie mortali e non esistono cure.

Rivolgetevi sempre ad un veterinario esperto in conigli.

 

A volte può capitare una reazione cutanea ai vaccini, non è pericolosa e guarisce da sola, solo da tenere sotto controllo.

 

Si consiglia di anticipare la vaccinazione per la mixomatosi anche ogni 4 mesi nelle zone ad alto rischio di contagio. (es conigli che vivono all'aperto nel periodo estivo e in luoghi  con molte zanzare)

 

reazione cutanea

 

Mixomatosi

 

La mixomatosi è causata da un poxvirus con parecchi ceppi di virulenza differente.

Il virus viene trasmesso dagli artropodi (ad es., zanzare o pulci) o per contatto diretto.

La malattia si riscontra nei conigli selvatici ed in quelli domestici.

L'incubazione è di 5-15 giorni. I segni clinici negli animali colpiti da un ceppo altamente

virulento sono rappresentati da edema e tumefazione della testa, delle

palpebre e della regione anogenitale.

Gli animali colpiti presentano occhi arrossati, scolo oculare e febbre e sviluppano

tumefazioni di orecchie, naso e zampe che vengono dette pseudotumori.

La maggior parte di questi soggetti viene a morte entro pochi giorni. 

La mortalità della forma cronica è inferiore al 50%.

La diagnosi clinica si basa sulle tipiche manifestazioni.

 

Non esistono trattamenti specifici per la mixomatosi.

Negli animali da compagnia o in quelli colpiti dalla malattia cronica si

raccomanda l’attuazione di un adeguato trattamento

di sostegno e la somministrazione di antibiotici ad

ampio spettro, per evitare le complicazioni causate

dalle infezioni secondarie (pasteurella m., polmoniti, ascessi). 

 

Per la legge i conigli malati di mixomatosi o MEV devono essere denunciati per essere soppressi.

 

 

Qui di seguito riportiamo solo alcune testimonianze , ma ogni anno moltissimi conigli muoiono

per questa malattia evitabile con una semplice vaccinazione!

 

2009 Zeus nella fase peggiore della malattia:

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Zeus è stato fortunato ed è guarito

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La nostra esperienza con Tommy agosto 2005

 

Tommy è un coniglio nano maschio di circa 8 mesi, non è mai stato vaccinato dai precedenti proprietari ed una settimana passata nelle campagne veronesi prima di arrivare da noi è bastata per contrarre il virus della mixomatosi.

 

Click sulle foto per ingrandirle

 

Dopo 15 giorni che è arrivato a casa nostra ha manifestato i primi sintomi:

 

 

 

18 luglio 2005 (primi 15 giorni):

 

   

Arrossamento della pelle intorno agli occhi, rigonfiamento del naso, del labbro, attorno agli occhi

Dal primo giorno comincio con una dose leggera di antibiotico.

 

    

dopo qualche giorno primi rigonfiamenti all'attaccatura delle orecchie, piccoli rigonfiamenti ai bordi delle orecchie, alla zona anogenitale, alle estremità delle zampe.

I rigonfiamenti sono duri, ma non sembrano dargli fastidio.

Tommy è meno vispo, ma continua  a mangiare. Cominciano i primi starnuti.

Terza settimana:

 

     

Rigonfiamenti sempre piu' grossi, scolo oculare, starnuti sempre piu' frequenti.

  

Tommy sembra che faccia fatica a respirare. Raddoppiamo la dose di antibiotico.

 

Terza settimana:

 

     

Rigonfiamenti sempre piu' grossi, scolo oculare, starnuti sempre piu' frequenti.

  

Tommy sembra che faccia fatica a respirare. Raddoppiamo la dose di antibiotico.

 

Quarta settimana:

 

 

     

Nonostante la forte difficolta' respiratoria evidenziata anche da una lastra ai polmoni, starnuti continui e scolo oculare Tommy continua  a mangiare con grande appetito.

 

Quinta settimana:

 

 

     

I rigonfiamenti cominciano a seccarsi diventando croste

 

   

Le croste cominciano a staccarsi, migliora la respirazione, sparisce lo scolo oculare, diminuiscono i starnuti

 

Sesta settimana:

 

   

Tommy ha perso il nasone e sotto spunta un nuovo nasino rosa che ha ricominciato a muovere velocemente, i starnuti sono occasionali,

gli occhi limpidi e la pelle attorno rosa, il respiro regolare.

Ha ripreso a correre e saltare e piano piano stanno sparendo le ultime crosticine.

Sara' un portatore sano di questa malattia, probabilmente ha preso una forma leggera, comunque il suo fisico forte, il buon sistema immunitario, le coccole e il buon cibo hanno aiutato questo coniglio a superare miracolosamente questa malattia spesso mortale.

 

Tommy ora a distanza di 40 giorni si gode le coccole e guarda verso il suo futuro...

 

Tutto questo si poteva evitare...

non esiste cura per questa malattia,

qualcuno è fortunato altri no.

 

VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI!

 

La nostra esperienza con EVA

 

15 luglio 2007

Eva femmina di circa 6 mesi è stata contagiata della mixomatosi.

Portata a casa il 15 luglio manifestava già le classiche tumefazioni intorno agli occhi, naso, zona genitale, orecchie e zampe.

Presentava gia' leggera polmonite e respirazione faticosa dovuta in questo caso a dei gonfiori dentro le narici e sul naso impedendo la normale respirazione.

Cominciamo subito con antibiotico che continuiamo fino a miglioramento

 

primi 15 giorni:

   

 

la coniglia appare abbattuta, le orecchie basse, ma continua a mangiare

   

 

successivi 15 giorni, visibile miglioramento della respirazione e tumefazioni che iniziano a seccarsi, Eva sta guarendo!

 

   

 

 

 

 

Eva in relax!

 

segni clinici della mixomatosi sono rigonfiamenti al naso, muso, bordi orecchie, zona anogenitale, zampe più o meno accentuate.

Spesso si accompagna a polmoniti e problemi respiratori, scolo oculare e nasale.

I primi 15-20 giorni sono i più critici, se li supera e il coniglio continua a mangiare, tenendo sotto controllo con antibiotico i problemi respiratori a volte può guarire entro i 30 giorni.

Altre forme più aggressive però portano il coniglio a morire in pochi giorni.

 

VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI!

Un altra testimonianza

Anche LAPO il coniglio di IRENE è guarito dalla mixomatosi

 

Lapo era un coniglio destinato al forno.

E' stato trovato che vagava con i sintomi della malattia e portato a casa da Irene che l'ha curato.

Anche in questo caso sono stati colpiti gli occhi, il naso e varie parti del corpo che presentavano forti lesioni cutanee.

E' presente scolo oculare. 

 

   

 

Lapo ha superato la malattia ed è guarito

     

 

Sfortunatamente è morto all'improvviso in seguito per cause ancora sconosciute.

Ciao Lapo...

 

grazie Irene per la tua testimonianza...Lapo ha vinto la mixomatosi e ci ha insegnato a lottare.... 

 

VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI!

Carotino non ce l'ha fatta

 

 maggio 2008

Purtroppo Carotino è stato contagiato dalla mixomatosi

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Carotino dopo 15 giorni ha smesso di mangiare

è stato nutrito forzatamente per 10 giorni

Il gonfiore del muso gli impediva quasi di respirare e di nutrirsi

Enormemente gonfi anche i genitali

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ogni giorno gli veniva fatta una flebo per reidratarlo e vitamine ma...

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...troppo debole ormai Carotino si è spento nelle braccia della sua umana Susan che l'ha curato con tutto l'amore.

 

Non vorremmo più vedere l'agonia dei conigli, perché è stata una vera agonia

ci abbiamo sperato fino all'ultimo...

 

VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI!

 

 

 

Malattia emorragica virale

Originaria della Cina, la malattia emorragica virale si è diffusa in molti Paesi. 

È causata da un calicivirus che si trasmette per contatto diretto, per

via aerea, nell'acqua, nel cibo, su abiti, fieno, insetti e altri animali domestici.

Colpisce i conigli con più di due mesi di vita.

Il decorso è acuto. 

Dopo una breve incubazione di due giorni, gli animali colpiti sviluppano

depressione, febbre, letargia, tachipnea e ciansoi . 

Questi soggetti spesso vengono rinvenuti morti senza aver manifestato

alcun segno di malattia, a causa del decorso iperacuto dell’infezione. 

La morbilità è pari al 70-90%; la mortalità è del 100%. 

La diagnosi definitiva si fonda sui riscontri anatomopatologici 

(congestione ed emorragia dei polmoni e della maggior parte degli organi interni)

e sulla dimostrazione del virus.

La malattia è intrattabile e fatale.

 

La storia di Cuni di Valeria

un caso di mev

 

un contadino mi ha dato un coniglio (di quelli tradizionali che si allevano da mangiare)

mi aveva detto di stare tranquilla, che era già svezzato e siccome io non mi intendo di conigli e lui li alleva da una vita mi sono fidata...e ho fatto male...
il coniglio, a detta della mia vicina(anche lei anni fa teneva i conigli)era troppo piccolo e aveva ancora bisogno della mamma, ma haimè ora aveva il mio odore, e temendo che la mamma lo uccidesse se lo restituivo, ci ho provato...
ce l'ho fatta...l'ho tenuto un mese...è diventato magnifico e affettuosissimo, pesava 500g...

non ho tenuto purtroppo conto di una cosa...non essendo stato svezzato a sufficienza dalla madre probabilmente non ha ricevuto gli anticorpi...

per fortuna non l'ho trovato morto, perchè la crisi è iniziata mentre era in braccio a me, e sono contenta di aver avuto la possibilità di stare con lui in un momento così brutto, perchè almeno è morto tra le mie braccia invece che in una gabbia..

gli stavo dando il mangime e all' improvviso ne ha sputato un pezzo, poi ha rigurgitato...aveva difficoltà a respirare, ha iniziato a uscirgli parecchio muco dal naso...e poi il muco si è venato di sangue...dopo qualche convulsione, ho sentito che si lasciava andare...da quando mi sono accorta che non stava bene, a quando si è spento è passato pochissimo, una mezzora...senza aver mai avuto comportamenti che facessero sospettare che non stesse bene...

scrivo questo perchè sono stata presa alla sprovvista, ero agitata e fino all'ultimo non ho capito cosa aveva...se avessi capito subito che non c'era niente da fare lo avrei stretto forte e coccolato, invece ho provato a dargli da bere a farlo camminare...
forse scrivendo questo do l'opportunità a qualcuno di non fare i miei errori...
ASSICURATEVI SEMPRE CHE I VOSTRI CONIGLIETTI SIANO ABBASTANZA GRANDI PRIMA DI STACCARLI DALLA MADRE, O PRENDETELI AL MOMENTO IN CUI SI POSSONO GIà EFFETTUARE LE VACCINAZIONI, COSI EVITERETE QUESTI INCONVENIENTI CHE FANNO SOFFRIRE...


VACCINATE SEMPRE I VOSTRI CONIGLI!

 

 

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