La Voce Dei Conigli

sito informativo sui conigli e tematiche animaliste

 

Non siamo zoofili, siamo contrari al commercio ed alla riproduzione degli animali. Questo sito è contro la vivisezione, la caccia, gli zoo, contro qualsiasi forma di sfruttamento animale.

Il nostro obiettivo è il benessere di tutti gli animali, per questo sosteniamo uno stile di vita etico dall'alimentazione priva di carne e derivati animali, alla scelta di acquistare prodotti che non abbiano comportato morte o sofferenza di nessun essere vivente.

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COSTIPAZIONE- STASI GASTRO INTESTINALE

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L'alimentazione forzata Farmaci

 

Il blocco gastrointestinale (o anche stasi/costipazione gastrointestinale) nei conigli d affezione è purtroppo molto frequente ed è anche una delle prime cause di morte.

 

A volte è solo un rallentamento della motilità intestinale, il coniglio rimane apatico e non mangia, spesso si risolve nel giro di poche ore dopo la somministrazione di un antidolorifico ricominciando a mangiare e a scaricare.

 

Se il coniglio però non dovesse ritornare vispo ed attivo entro 2-3 ore allora bisogna correre dal veterinario!

 

Diventa veramente pericoloso quando non viene riconosciuto in breve tempo e curato adeguatamente.

 

COSA SUCCEDE:

 

Il coniglio deve sempre mangiare per avere lo stomaco pieno e tenere il sistema gastrointestinale in continuo movimento, il digiuno è mortale, ricordiamoci che il coniglio non è in grado di vomitare.

 

TIPOLOGIE DI BLOCCO:

 

Esistono 2 tipi di blocco GI, è importante andare dal veterinario per riconoscere di quale si tratta per una giusta terapia.

 

Quando un coniglio ha un blocco GI il cibo contenuto nello stomaco rimane fermo per troppo tempo diventando sempre più  asciutto e secco, fino a formare una massa dura riconoscibile anche anche al tatto. 

Con il passare delle ore si arriverà  ad un'ulteriore disidratazione dei contenuti del sistema gastrointestinale fino al blocco completo (stomaco duro).

 

In altri casi il cibo bloccato nello stomaco comincia a fermentare, producendo gas che riempie stomaco e intestino (addome gonfio), causando forte dolore, anoressia, il coniglio smette di mangiare e di scaricare feci, scatenando il moltiplicarsi di batteri nocivi.

Esistono vari fattori che causano questo problema.

 

Se invece il problema è un ostruzione intestinale causata dall'ingestione di materiale (plastica, cartone, tessuto) il problema è molto grave, in certi casi si deve ricorrere alla chirurgia.

In alcuni casi si formano masse di pelo ingerito (tricobezoari) che possono ostruire l'intestino.

La chirurgia è da fare solo in caso in cui la situazione sia critica perchè spesso il coniglio non supera questo intervento.

 

SINTOMI:

 

Il coniglio non si muove o non mangia neanche se gli offriamo il cibo, rimane apatico in un angolo con le orecchie abbassate e lo sguardo spento, ha posture raccolte e segni di dolore (si rigira in posizioni strane), occhi sbarrati, digrignamento dei denti, tremori, perdita dell'appetito progressiva fino all'anoressia completa, ventre gonfio (se c'è gas) o duro,  assenza di feci o feci molto piccole.

Si può notare anche un abbassamento della temperatura corporea (molto pericolosa), le orecchie sono fredde.

 

CAUSE:

  • alimentazione povera di fibre,

  • troppi peli ingeriti,

  • corpi estranei ingeriti (plastica, ferro o altri materiali, tessuto, cartone ecc.),

  • poco movimento (vita in gabbia...),

  • brusco cambio dell' alimentazione,

  • freddo (sbalzi di temperatura),

  • stress (cambio casa,  operazioni chirurgiche)

  • il coniglio ha mangiato voracemente.

RIMEDI:

 

Il FAI DA TE è VIETATO! e può essere molto pericoloso!

Consultare SUBITO il veterinario per visita, raggi e una terapia adeguata. 

Il veterinario stabilirà la gravità del problema tramite visita, palpazione addome ed eventualmente una radiografia.

La terapia in caso di blocco Gi cambia appunto dal tipo di problema riscontrato. 

 

Quello che noi possiamo fare a casa subito in attesa di andare dal veterinario:

  • antidolorifico (importantissimo, a volte solo quello risolve se il blocco è leggero)

 La terapia verrà poi prescritta dal veterinario e potrebbe comprendere:

  • flebo per reidratare il coniglio

  • farmaco per stimolare la motilità intestinale

  • farmaco per aiutarlo a scaricare il gas (nel caso ce ne fosse)

  • anche il movimento può aiutare il coniglio nel riprendere il funzionamento intestinale

  • se ha la temperatura bassa tenerlo al caldo con una lampada o tappetino riscaldante

  • dare più fieno a fibra lunga nel periodo di muta del pelo

  • massaggiare delicatamente l' addome (per aiutare la fuoriuscita del gas)

 

IMPORTANTE:

L'alimentazione forzata  va fatta solo dopo un accurata visita dal veterinario. Se lo stomaco è pieno di cibo o c'è un ostruzione meccanica (da corpo estraneo) e lo alimentiamo forzatamente potremmo peggiorare ulteriormente la situazione causando una pericolosissima dilatazione gastrica.

 

Stessa cosa per la somministrazione di farmaci per la motilità intestinale (motilex procinetico) non va MAI fatta in caso di ostruzione da corpo estraneo, quindi prima necessita una visita veterinaria specialistica.

 

Il digiuno per i conigli è mortale, non aspettare assolutamente più di 12 ore per andare dal veterinario di fiducia.

 

Non praticare l'eutanasia al coniglio! date il tempo alla cura di fare effetto..a volte la cura richiede giorni di terapia!

 

RIPRESA:

 

Continuare per alcuni giorni la terapia fino a che il coniglio non ha ripreso bene a mangiar e e scaricare.

 

PREVENZIONE:

 

Fornire sempre molte fibre (fieno, erba e verdura a volontà).

Durante la muta del pelo tenere il mantello spazzolato per evitare che ingerisca troppi peli, somministrare più fieno ed erba a fibra lunga che aiuta l'espulsione del pelo.

Non tenere il coniglio in gabbia, ha bisogno di molto movimento, poche ore al giorno di libertà non sono sufficienti!

Tenere in casa i farmaci per la terapia essendo molto frequente nel coniglio.

 

Ricordiamo che il tempismo nel riconoscere e curare il coniglio è importantissimo!

Esistono casi di blocchi intestinali comunque mortali nonostante la terapia adeguata.

 

Per altre info visitate anche la pagina della Dott. M. Avanzi

 

Feci ben formate 

è segno di salute

Feci unite dai peli ingeriti, 

più frequente nel periodo della muta

Ciecotrofo, ricco di 

sostanze nutritive

 

 

 

FARE L'ALIMENTAZIONE FORZATA


Assicurarsi prima con visita dal veterinario se il coniglio in blocco necessita di alimentazione forzata.

 

Quando il coniglio smette di mangiare da solo dobbiamo provvedere noi alimentandolo “forzatamente” con un alimento nutriente, esistono prodotti specifici come il critical care (Oxbow).

Il Critical care lo potete acquistare online dal sito http://www.arcadelmasi.com

 


Ecco come fare:
Sciogliere il CRITICAL CARE in acqua e darlo in bocca al coniglio con una siringa senza ago (somministrare circa 50 ml di prodotto per kilo di peso del coniglio ogni 6 ore).

 

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usare una siringa molto grande da 50 -60 ml, altrimenti non passa il composto

 

 

  critical care oxbow.jpg

entrare nel lato della bocca con il beccuccio della siringa e somministrare a piccole quantità dando il tempo al coniglio di deglutire

 

 

 

 

Sistemate su un tavolo un asciugamano e piano piano fate mangiare il coniglio, entrando con il beccuccio al lato della bocca e premendo poche quantità di composto dando il tempo al coniglio di deglutire.

 critical care.jpg  sissi.jpg  critical care2.jpg

Il coniglietto inappetente: istruzioni per l’uso

del Dott.: Massimo Vozza medico veterinario.

I conigli che non si alimentano  sviluppano rapidamente una pericolosa stasi gastrointestinale, per questo motivo tutti i conigli ammalati devono essere incoraggiati a mangiare e qualora rifiutino il cibo devono essere alimentati forzatamente.

E’ consigliabile l’utilizzo di grosse siringhe da 60 ml dotate di beccuccio di uscita grande e arrotondato.

Il beccuccio a forma di cono va inserito delicatamente all’interno del diastema  che è lo spazio formato dalle labbra dietro incisivi. La somministrazione deve essere fatta ogni 2 – 4  ore anche durante le ore notturne, per quantitativo e frequenza di somministrazione sarà il vostro veterinario a guidarvi.

Il coniglio necessita di circa 100 -120 ml di acqua  ogni chilo di peso corporeo nelle 24 ore. Somministrare quindi anche acqua, o pura o succhi di frutta diluiti, chi è in grado potrà integrare i fluidi tramite ipodermoclisi.

Alcuni coniglietti non completamente anorettici leccano cibo semifluido somministrato usando una palettina, un grissino, dita delle mani o altro.

Proporre ciclicamente vari tipi di cibo, considerando che certi soggetti ricominciano a mangiare erba, verdura fresca tritata, pezzetti di frutta, palline preparate di critical care.

E’ sempre importante verificare la funzionalità intestinale verificando la produzione di feci,  controllandone : l’aspetto, le dimensioni, la forma.

Si consiglia ogni tanto, ma regolarmente di esercitarsi nella pratica della alimentazione assistita, in modo che il coniglietto sia abituato a questa metodica.

Ciò permetterà un domani un risparmio di tempo e di stress a voi ma soprattutto al vostro coniglio. Inoltre nel bisogno sarete anche in grado di somministrare farmaci, che nel coniglio sono solitamente somministrati in forma liquida.

I conigli che non si alimentano,  manifestano rapidamente sintomi ascrivibili a  stasi gastrointestinale,  e  col prolungarsi  del  digiuno possono  ammalarsi  di lipidosi epatica, malattia solitamente fatale.

Per questo motivo  invitiamo  ogni proprietario a cercare di addestrare     il  proprio  coniglio nella alimentazione forzata, in modo che un domani risulti    abituato a  questa pratica molto utile . Ogni coniglio dovrebbe essere  abituato   ad essere manipolato, non solo al fine di ricevere  l’alimentazione forzata  , ma anche  per “sopportare”   altre piccole  manutenzioni (come il taglio delle unghie, pulizia auricolare–oculare  , pulizia della zona perineale, spazzolatura – pettinatura, taglio nodi di pelo, rimozione peli in eccesso  che ogni proprietario dovrebbe essere in grado di effettuare  ) in questo modo si otterrà un soggetto maggiormente collaborativo, il  che vuol dire automaticamente  un soggetto più facile da accudire e curare.

Possedere    un coniglio    che non si stressa quando riceve  liquidi per bocca e cibo liofilizzato è  cosa per un proprietario assai utile, perché questa abitudine si rivelerà molto preziosa  se un domani il coniglietto  non potesse o non volesse più alimentarsi.

Questo  perché  permetterà al proprietario di effettuare  una corretta terapia farmacologica (antibiotici, procinecitici , antidolorifici ecc) oltre che   la somministrazione di alimento forzatamente.

E’ qui il caso di ricordare che il rischio di una alimentazione forzata effettuata in modo scorretto è l’aspirazione di cibo che può causare polmonite ab ingestis, questo non deve assolutamente spaventare, l’alimentazione forzata è troppo importante non bisogna rinunciarvi.

Sarà sufficiente che il cibo sia somministrato gradualmente verificando che l’animale mastichi e deglutisca NON iniettandolo velocemente profondamente nella bocca dell’animale!

Sarebbe bene che tutti coloro che posseggono un coniglio avessero dimestichezza con questa procedura e oltre che sapere quale è il modo migliore per contenere il proprio animale e che questa conoscenza possa essere trasmessa anche al veterinario curante. Il veterinario deve sapere se sta trattando un animale collaborativo e se può contare sull’ aiuto   del proprietario, questo consente ad esempio di poter effettuare terapie completamente a casa, oppure permette  l’anticipo sui tempi di dimissioni  dei conigli ricoverati.

Dovendo trattare un animale assai delicato e stressabile come il coniglio, ci si chiede continuamente quali siano i modi per ridurre lo stress.  

Spesso è il proprietario a tornare in ballo: iniezioni, ipodermoclisi, vigilanza, alcuni farmaci sempre a disposizione (armadietto farmaci del coniglio)  sono altri fattori importanti che dovrebbero far parte del bagaglio culturale  di ogni proprietario amorevole e di cui si spera di poter trattare in futuro avendone opportunità.

 

 

 

PRONTO SOCCORSO E MEDICINALI

 

Prima cosa avere il numero di un veterinario (ambulatorio e cellulare) esperto e sempre reperibile.

E' consigliabile tenere un piccolo pronto soccorso in casa per le emergenze, nel caso fosse impossibile andare subito dal veterinario, o per curare piccoli malesseri del nostro coniglietto. 

 

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MEDICINALI:

 

Metacam antidolorifico soluzione orale da dare molto facilmente per bocca

Motilex sciroppo, serve in caso di blocco intestinale, da non somministrare se il blocco è causato da ostruzione

Mylicon somministrazione orale, serve in caso di problemi di gas intestinale

 

I medicinali e le dosi di somministrazione devono essere prescritti dal veterinario di fiducia. 

 

CRITICAL CARE MISCELA DISIDRATATA OTTIMA PER L'ALIMENTAZIONE FORZATA

 

SIRINGHE CON AGO

(sterili nel caso ci fosse bisogno di iniettare una medicina)

 

SIRINGHE SENZA AGO

 (per somministrare un farmaco per bocca, o per un alimentazione forzata)

 

DISINFETTANTE 

 

GARZE E BENDE STERILI

 

TRASPORTINO