La Voce Dei Conigli

sito informativo sui conigli e tematiche animaliste

 

Non siamo zoofili, siamo contrari al commercio ed alla riproduzione degli animali. Questo sito è contro la vivisezione, la caccia, gli zoo, contro qualsiasi forma di sfruttamento animale.

Il nostro obiettivo è il benessere di tutti gli animali, per questo sosteniamo uno stile di vita etico dall'alimentazione priva di carne e derivati animali, alla scelta di acquistare prodotti che non abbiano comportato morte o sofferenza di nessun essere vivente.

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ASCESSI, INFEZIONI

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Torna a malocclusione e problemi dentali

 

I denti dei conigli per problemi genetici o conseguenti ad un errata alimentazione possono sviluppare degli ascessi che in molti casi se non trattati nella maniera adeguata arrivano all'osso causando una profonda infezione molto difficile da trattare.

 

SINTOMI:

  • dermatite sotto il mento a causa di una eccessiva salivazione

  • gonfiori

  • ascessi

  • lacrimazione

  • difficoltà a masticare

  • difficoltà a respirare

  • anoressia

  • incisivi lunghi

  • occhio sporgente

Spesso le radici dei denti crescendo a dismisura vanno a comprimere il dotto lacrimale causando lacrimazioni e scoli, mentre le radici dei molari possono causare pericolosi ascessi.

Il coniglio mangia meno fino a  smettere del tutto. Solitamente smette di mangiare prima il fieno, poi piano piano tutto il resto. Si può notare salivazione eccessiva che causa dermatite ai lati della bocca, alla gola ed alle zampe che restano bagnate per perchè il coniglio cerca continuamente di pulirsi.

 

RIMEDI:

 

Chirurgica, antibiotica, antidolorifica e sostegno con alimentazione.

 

E' molto importante rivolgersi a veterinari esperti per diagnsosi.

Sostenere il coniglio con alimentazione adeguata (spesso anche forzata).

Togliere il dolore con farmaci antidolorifici.

 

Come prendersi cura di un coniglio malato (farmaci, alimentazione forzata, terapie)

 

Nella maggior parte dei casi bisogna intervenire chirurgicamente per togliere l'ascesso e la causa (i denti).

Per una migliore terapia antibiotica si consiglia di far eseguire un antibiogramma che rileva il batterio specifico e quindi si procede la cura con un antibiotico mirato.

Ci possono essere purtroppo delle recidive.

Molto spesso l'antibiotico va comunque fatto per lunghissimi periodi.

 

Qui di seguito riportiamo la nostra esperienza personale con una coniglietta curata per una grave infezione (ascesso) ai tessuti molli causata dalle radici dei molari.

 

 

Giulia è una coniglia ariete. Non sappiamo la sua età precisa, ma al momento del recupero (2012) presentava gravissimi problemi ai denti (punte, ascessi, radici lunghe..). La coniglia sappiamo essere stata alimentata con cibi errati per anni (pane, mangimi, alimenti di origine animale..) e questa errata alimentazione le ha causato una grave malformazione delle ossa (denti compresi).

La coniglia riesce a mangiare solo cibi morbidi perchè le è ormai impossibile tritare il cibo come dovrebbe fare la normale dentatura del coniglio.

Si nutre prevalentemente di pellet specifico (GENESIS o TIMOTHY) ammorbiditi con acqua, verdure frullate, frutta frullata, critical care.

 

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La coniglietta ha subito diversi interventi di rimozione molari e limature e per un anno sembrava stare bene.

Poi ha iniziato ad avere un eccessiva salivazione che le ha causato una grave dermatite sotto il mento:

 

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Nel giungo 2014 la coniglia ha iniziato a mangiare con difficoltà ed avere la testa leggermente inclinata.

 

Sono stati eseguiti vari esami tra cui una TAC:

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La situazione non è delle migliori ma il problema più grave ora è la punta che esce lateralmente infilandosi nella guancia e causando dolore e salivazione eccessiva:

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La coniglia viene operare e viene estratto il dente, purtroppo la radice è molto difficile da togliere e un infezione è già in corso...nei 2 giorni successivi all'intervento la coniglia sta molto male, non mangia e presenta scoli e difficoltà respiratoria..temiamo il peggio nonostante le cure antibiotiche ed antidolorifiche..

 

la coniglia al terzo giorno dopo averla aiutata con alimentazione forzata inizia a stabilizzarsi , piano piano riprende a mangiare..

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ed inizia a formarsi un ascesso sotto il mento che aumenta progressivamente giorno per giorno:

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 dopo circa 3 settimane la coniglia deve essere rioperata per togliere l'ascesso, il pus si è infiltrato anche dietro e dentro l'occhio, l'occhio si presenta sporgente  (ascesso retrobulbare) e con una macchia bianche all'interno che si ingrandisce. un accumulo di pus è arrivato anche sopra la testa (a livello sottocutaneo).

 

Viene eseguita la pulizia chirurgica e marsupializzazione dell'ascesso (cioè la ferita viene lasciata aperta)  sotto il mento e sopra la testa.

 

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Dopo 2 giorni di ricovero continua le terapia a casa..flebo, colliri, medicazioni, iniezioni..la coniglia mangia con appetito!

 

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e piano piano si riduce tutta l'infezione...

 

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anche l'ascesso nell'occhio si riduce

 

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e oggi settembre 2014 la coniglia si è riprensa benissimo!!!

Continua a mangiare cibi tritati (pellet più che altro), ma è felice e in buona salute e non assume più nessun farmaco!

 

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Per questo problema è bene rivolgersi a veterinari veramente competenti.