La Voce Dei Conigli

associazione di volontariato NO PROFIT per la tutela dei conigli CON SEDE A VERONA.

 

L'associazione lavocedeiconigli si occupa di recuperi e adozioni di conigli abbandonati.

Svolgiamo attività di informazione sulla corretta gestione del coniglio come animale da compagnia tramite il sito, la distribuzione di materiale informativo, eventi, nelle scuole e sui canali social.

Il nostro obiettivo è il benessere dei conigli e di tutti gli animali.

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VIVERE CON UN CONIGLIO DISABILE

Torna a malattie

Domande Carellino Preparare ambiente Cure giornaliere Conclusione Amèlie

 

 

E' possibile che un coniglio disabile (noi li chiamiamo "diversamente pelosi") possa vivere bene e felice?

 

la risposta è SI!

anche se disabile il coniglio vive bene e felice!

 

Molto spesso i conigli disabili vengono soppressi tramite eutanasia, spesso su consiglio proprio del veterinario.

A volte è una richiesta del "proprietario" che davanti alla prospettiva di doversi prendere cura di un coniglio disabile sceglie la "via più facile" convincendosi che l'animale vivrebbe soffrendo.. in realtà i conigli (come tutti gli animali) si adattano benissimo anche alla disabilità!

Troviamo ancora molta ignoranza e spesso cattiveria nei confronti degli animali disabili che vengono soppressi con troppa facilità. Un coniglio disabile ha il DIRITTO DI VIVERE come qualsiasi altro coniglio.

 

Prendersi cura di un coniglio disabile è sicuramente un GRANDE IMPEGNO e un GRANDE ATTO D'AMORE.

 

 

 

LE CAUSE CHE RENDONO UN CONIGLIO DISABILE

 

Ci possono essere cause come traumi, malattie, anzianità e tumori.

Qualunque sia la causa che rende il coniglio disabile possiamo comunque aiutarlo a vivere degnamente e renderlo felice!

 

Cause comuni:

  • Incidenti domestici: cadute, morsi da altri animali, urti

  • Malattie neurologiche: encefalitozoonosi (E. cuniculi), infezioni

  • Malformazioni congenite: spesso legate a incroci non controllati

  • Tumori o neoplasie: che comprimono nervi o organi vitali

  • Età avanzata: degenerazione muscolare o articolare

  • Errori umani: interventi mal eseguiti, negligenza, abbandono

Paralizzato Tripode  Splay leg Testa storta Anziano

 

IL LIBRO DA AVERE ASSOLUTAMENTE:

 

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PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO PARALIZZATO

 

 

Amélie coniglietta con lesione spinale.

Amélie è arrivata da noi il 20 maggio 2017.

Amélie ha mostrato che la fragilità non è una condanna, ma una forma diversa di forza. Ha insegnato che la resilienza non è solo resistere, ma reinventarsi, trovare nuove vie per amare e per essere amata. La sua presenza era un dono, un piccolo miracolo quotidiano che ricordava quanto la vita, anche nelle difficoltà, possa brillare di dignità e speranza.

 

 

 

LESIONI SPINALI

 

Le lesioni alla spina dorsale sono purtroppo molto comuni nei conigli.

 

Il coniglio ha un apparato scheletrico molto delicato e spesso le fratture sono causate da un modo sbagliato di tenere in mano o prendere il coniglio, per questo non sono adatti ai bambini.

 

Una caduta accidentale, una presa sbagliata può causare al coniglio lesioni spinali! A volte anche conigli vissuti anni in gabbia e poi liberati alla prima corsa si spezzano la spina dorsale perchè non hanno una muscolatura preparata a sostenere il peso del corpo durante certi movimenti.

 

Se succede "l'incidente" portate subito dal veterinario il coniglio che verrà visitato e verrà fatta una lastra per valutare l'entità del danno.

Se il coniglio ha subito un trauma leggero e viene subito curato può riprendere il normale uso delle zampe.

 

Se la lesione ha causato fratture alla spina dorsale e al midollo spinale il coniglio non riprenderà mai più l'uso delle zampe, ma potrà comunque vivere una vita dignitosa e felice! E' importante il primo mese tenere il coniglio in una zona ristretta come la gabbia per evitare che si muova, in maniera che la frattura si saldi. Una volta saldata il coniglio può muoversi liberamente.

 

Un coniglio con lesione spinale spesso perde l'uso della vescica, per cui deve essere aiutato "manualmente" ad urinare per evitare ristagni di urina che causerebbero infezioni e blocchi renali. Inevitabilmente un coniglio disabile richiederà cure di pulizia giornaliere alla zona ano genitale e zampe.

 

NON VA FATTA EUTANASIA!

 

Se il coniglio mangia e reagisce si può e si DEVE aiutarlo a vivere bene!  

 

 
COME PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO PARALIZZATO

 

 

Ricordiamoci che un coniglio con una lesione spinale non riesce più a controllare completamente vescica e intestino. Per questo può fare pipì e pupù dove si trova, sporcando l'ambiente e sporcandosi a sua volta. Non lo fa per dispetto: è una conseguenza della sua condizione.

 

Non è la fine del mondo anche se di primo impatto può sembrarlo, con il tempo diventerà una routine!

 

 

Preparazione dell'ambiente

 

Possiamo dedicare tranquillamente una stanza o un ambiente dove tenerlo libero. Avendo una postura dove le zampe posteriori inevitabilmente strisceranno a terra occorre, per evitare lesioni alla pelle, preparare una base morbida ma anche pratica da pulire.

Usare coperte e traversine per coprire il pavimento e ottimi i paraspifferi da usare ai bordi per evitare che il coniglio possa impigliarsi e farsi male.

 

Stanza

 

Togliamo dalla stanza le cose che potrebbero impedire il movimento al coniglio.

Possiamo ricoprire il pavimento con:

  • coperte o copriletti da cambiare frequentemente

  • tappeti da bagno

  • tappettini di varie misure

  • traversine

fare anche un paio di strati di coperte una sopra l'altra per rendere ancora più morbido, oppure per tenere il pavimento pulito potete usare una tela cerata e ricoprirla di coperte.

Ottime le coperte in pile che si lavano e asciugano velocemente.

 

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arricchiamo l'ambiente con casette, cucce, posti in cui possa nascondersi e riposare:

 

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Cure giornaliere

 

Il coniglio disabile richiede cure giornaliere di pulizia, procuriamoci:

  • asciugamani

  • shampoo specifici per conigli

  • phon

  • creme specifiche per conigli per eventuali arrossamenti della pelle

Cose utili e consigliate su Amazon

 

Vescica

 

Come abbiamo detto il coniglio con lesione spinale può non essere più in grado di urinare da solo in questo caso deve essere aiutato, si deve "spremere" la vescica" con la mano. DOVETE FARVI INSEGNARE DAL VOSTRO VETERINARIO.

Altri conigli invece perdono l'urina senza accorgersi e quindi non si pone il problema di doverlo fare manualmente.

 

Pulizia zampe e zona ano genitale

 

Il coniglio disabile inevitabilmente si sporcherà di urina e feci, per evitare problemi di salute della pelle che è molto delicata dobbiamo provvedere a rimuovere lo sporco tutti i giorni!

L'urina è molto corrosiva per la pelle del coniglio e se lasciato sporco avrà irritazioni alla pelle.

 

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Dove il pelo è molto sporco o annodato meglio tagliarlo facendo attenzione a non tagliare la pelle! E' consigliabile tenere il pelo rasato o corto nella zona genitale.

 

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Dobbiamo fare al coniglio il bidet 1 volta al giorno!

 

Avvolgere il coniglio in un panno e contenerlo senza fargli male:

 

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Lavare con acqua tiepida tutti i giorni la zona ano genitale e le zampe pulendo accuratamente. Solitamente i lavaggi giornalieri con acqua sono sufficienti. Se serve usate  prodotti specifici da risciacquare bene ed asciugare prima con asciugamano e poi con il phon (aria tiepida per non scottarlo).

Importante:

Non lasciate il coniglio bagnato, può ammalarsi di raffreddore, polmonite o avere disturbi gastrointestinali.

 

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Controllare sempre:

 

Controllare sempre se la pelle è in buona salute o ha infiammazioni o lesioni da piaghe da decubito.

Controllare sempre le urine per evitare infezioni alle vie urinarie. Urine scure o maleodoranti possono essere sintomo di cistiti e infezioni. Se il coniglio ha sabbia vescicale potrebbe urinare male e rimanere imbrattato e bagnato. Consultare subito un veterinario esperto in caso di problemi.

 

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Attenzioni particolari

 

ATTENZIONE urina e feci attirano le mosche e possono causare  la miasi, pericolosa e mortale!

 

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Pulizia orecchie:

 

Il coniglio paralizzato non può grattarsi e pulirsi da solo le orecchie. Se si accumula del cerume possiamo provvedere a toglierlo DOVETE FARVI INSEGNARE O FARLO FARE AL VOSTRO VETERINARIO.

 

Pelle

 

Controllare sempre se la pelle delle zampe e della zona di "appoggio" è in buona salute se notate arrossamenti e  infiammazioni intervenite subito con creme specifiche per evitare lesioni da piaghe da decubito e infezioni.

 

Urina e feci

 

Controllare sempre che il coniglio riesca ad urinare e scaricare bene.

 

Massaggi alle zampe

 

Per aiutare la buona circolazione e la salute delle zampe si possono fare dei massaggi dei piedi, dita dei piedi e se si può anche delle cosce. Se il coniglio si lascia fare possiamo fargli dei movimenti come una ginnastica passiva. Questo aiuta a mantenere una buona circolazione del sangue.

Gli arti paralizzati con il tempo tendono ad indurirsi (anchilosi).

 

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Alimentazione

 

Un coniglio disabile che rimane molto tempo fermo è più soggetto a stasi gastro intestinale, la dieta ideale è tanto fieno e non esagerare con le verdure che possono provocare coliche gassose.

 

Importante: un coniglio con le zampe posteriori paralizzate deve sostenere il peso con quelle anteriori, è importante quindi che il coniglio non sia in sovrappeso, non fatelo ingrassare altrimenti sforzerà troppo le articolazioni e il cuore, finendo poi per rimanere fermo con tutti i problemi che questo comporta alla sua salute!

 

 

 

DOMANDE, DUBBI E RISPOSTE...

 

Quando abbiamo davanti un coniglio con le zampe paralizzate arrivano inevitabilmente tutte le domande:

  • soffrirà?

  • vivrà decorosamente?

  • sarà felice anche se non potrà saltare più?

  • avrà una vita "normale"?

  • sarò in grado di occuparmene?

E' normale porsi queste domande all'inizio.. perchè la disabilità spesso "spaventa" non chi la subisce ma chi deve occuparsi dell'animale disabile.

Ci si immedesima nell'animale e si pensa a tutto quello che non potrà più fare...

 

Lui pensa che in quel momento non riesce a fare una determinata azione e studia il modo alternativo di farla...! Tu pensi: 'Poverino... non potrà più fare quella cosa e quindi ha senso la vita per lui..?' Abbiamo differenti visioni della vita, la migliore è quella dell'animale...!

 

Non fermatevi su quello che non potrà più fare ma su quello che invece potrà fare!

 

NON VA FATTA EUTANASIA!

Se il coniglio mangia e reagisce e quindi non ha subito altri traumi più gravi si può e si DEVE aiutarlo a vivere bene!  

 

COSA PUO' FARE UN CONIGLIO PARALIZZATO?

  • correre a modo suo

  • giocare

  • mangiare

  • vivere in coppia con un altro coniglio

  • correrti incontro per chiedere le coccole o cibo

  • vivere sereno e  felice

Un coniglio paralizzato in realtà è come qualsiasi coniglio..solo che non salterà più e si muoverà in maniera diversa usando le zampe anteriori.

Ma potrà comunque vivere felice e in coppia con un altro coniglio!

 

Guarda il video di Amèlie

 

DEVO STERILIZZARLO E VACCINARLO?

 

SI! Il coniglio anche se ha subito una lesione spinale dovrà essere sterilizzato, e vaccinato come qualsiasi altro coniglio.

Il coniglio con lesione spinale ha tutti gli organi funzionanti! Sia i maschi che le femmine dovranno quindi essere sterilizzati per evitare problemi da stress ormonale e tumori. 

 

IL CARELLINO SI O NO?

 

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Più no che si..dipende da caso a caso...

 

  Guarda il video coniglio con carellino

Solo pochi conigli si adattano davvero bene ai carrellini. La loro conformazione fisica, il modo di muoversi a saltelli e la maggiore pressione sugli organi interni li rendono spesso poco adatti a questo ausilio. Inoltre il coniglio alterna brevi spostamenti a momenti di riposo, alimentazione e relax: per molti di loro il carrellino può diventare più uno stress che un beneficio.

Sconsigliato se il coniglio è di taglia piccola e riesce a spostarsi agevolmente con le zampe anteriori, in questo caso sarebbe più un impedimento.

 

Consigliato nei conigli di taglia grande che hanno più peso sulle zampe per spostarsi, in quel caso può essere per loro un aiuto e un sollievo.

ATTENZIONE il carellino non va usato più di 1 ora al giorno.

 

Dove puoi prendere un carellino per conigli: SITO

 

Hope coniglia di taglia grande riesce a muoversi bene con il carellino

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IL PANNOLINO? NO!!!

 

 

Ecco perché NON usare il pannolino:

 

1. Rischio di dermatiti e ustioni da urina: L'urina del coniglio è molto concentrata. Un pannolino trattiene la pipì a diretto contatto con la pelle delicata e il pelo, provocando dolorose ustioni chimiche, infezioni cutanee e perdita di pelo.

 

2. Inibizione della ciecotrofia: I conigli devono mangiare i ciecotrofi (un tipo speciale di feci morbide e ricche di nutrienti che producono direttamente dall'ano). Il pannolino ne impedisce l'accesso, causando gravi carenze nutrizionali.

 

3. Ingestione del materiale (blocco intestinale): I conigli tendono a rosicchiare tutto ciò che gli dà fastidio. Se il coniglio morde e ingoia parti della plastica o dell'imbottitura del pannolino, rischia un blocco intestinale che può essere fatale.

 

4. Stress elevato: I conigli sono animali da preda e odiano sentirsi costretti o avere accessori addosso. Il pannolino causa forte stress, ansia e compromette la loro naturale mobilità.

 

5. Surriscaldamento: La zona genitale e posteriore coperta dal pannolino non traspira, creando un ambiente caldo-umido ideale per la proliferazione di batteri, funghi e, nei mesi caldi, per le mosche (rischio di miasi, un'infestazione di larve potenzialmente mortale).

 

Cosa fare invece: Se il coniglio ha problemi di incontinenza o mobilità (es. paralisi, vecchiaia), la soluzione non è il pannolino, ma la gestione dell'ambiente:

  • Utilizzare traversine assorbenti posizionate sul fondo della gabbia o della stanza, coperte da pile o coperte morbide che drenano l'umidità verso il basso mantenendo il coniglio asciutto.

  • Pulire delicatamente le zone sporche con panni umidi e prodotti specifici indicati da un veterinario esperto in  animali esotici.

 

video:

 

 

 

 

 

CONCLUSIONE

 

Un coniglio disabile con lesione spinale può vivere felice! Molti conigli vivono felici e in coppia grazie a persone che non si sono fermate davanti alla disabilità, ma hanno dato a questi conigli speciali una seconda vita...

Conigli trovati abbandonati in condizioni critiche..conigli che hanno avuto e ci hanno dato la forza di lottare assieme a loro!

I conigli disabili sono conigli SPECIALI che possono insegnare davvero molto agli esseri umani.

 

Grazie di cuore a chi si prende cura di questi animali e che insegnano ad altri che tutto è possibile!

 

Bianconiglio, Angelino, Hope, Pistacchio..e tanti altri coniglietti vivono e hanno vissuto una vita felice!

 

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La storia di Amèlie

 

coniglietta "diversamente pelosa"

 

Mai avrei pensato di prendermi cura di un coniglia paralizzati..ma è successo..inaspettatamente... ho dovuto recuperare una coniglia disabile, prendermene cura, ed infine tenerla con me!

 

Credo di aver imparato tanto da questa piccola pelosetta, credo che gli animali possano sempre insegnarci molto.. a superare le nostre "paure" e a vivere le cose in maniera "diversa".

 

Pagina di Amèlie

 

 

Amélie... è arrivata da noi il 20 maggio 2017.

Amélie è stata ritrovata abbandonata in un campo con le zampette paralizzate..siamo corsi a recuperarla e a portarla subito dal veterinario...

 

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Le lastre hanno evidenziato ben 2 lesioni alla spina dorsale:

 

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Spina dorsale rotta a seguito di un incidente..forse una caduta..forse solita storia..comprata per gioco per i bambini, e poi buttata.. abbandonata nella maniera più infame.. condannata a morte certa se una signora non l'avesse vista e messa subito in salvo...

 

La prima cosa che ho provato è stato sconforto nel vederla così.. una cucciola indifesa...e tutte le domande sono arrivate..ce la farà? come vivrà? sarò in grado di occuparmene e farla stare bene?

 

L'abbiamo portata a casa e ripulita da tutto lo sporco che aveva attaccato al sederino..feci e urina imbrattavano zampe e zona ano genitale...ma non solo..aveva già tantissime larve di mosca che iniziavano a mangiarle la pelle.

Le larve di mosca sono pericolosissime e mortali nel giro di poche ore se non tolte subito, perchè scavano gallerie nella carne ed entrano fino agli organi interni.

 

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Una volta ripulita l'abbiamo sistemata in una gabbia con fondo morbido in maniera che non potesse fare troppo movimento e che le fratture potessero saldarsi.

 

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Amélie si è dimostrata subito una coniglia vispa e combattiva!

Appena sistemata in gabbia la prima cosa che ha fatto è stata mangiare :-)

 

 3 - 4 volte al giorno la aiutavamo ad urinare mettendola su una traversina e facendo pressione sulla vescica. Tutti i giorni lavata per rimuovere feci ed urina. Se necessario più volte al giorno cambiavamo il fondo della gabbia con panni e traversine,per tenerla sempre al pulito ed asciutta.

 

Dopo 1 mese di gabbia la visita di controllo! abbiamo rifatto le lastre e la frattura era saldata!

 

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Finalmente potevamo iniziare GRADUALMENTE a farla muovere! Abbiamo fatto un recinto dove potesse iniziare a fare più movimento... non vi dico la felicità! Scatenata!..corse e perfino gli atteggiamenti di felicità di un coniglio dimostra scuotendo la testina!!! GIOIA PURA!

 

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anche la pelle bella ripulita e asciutta iniziava a migliorare e a ricoprirsi del nuovo peletto :-)

 

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e stando libera piano piano abbiamo visto che la vescica non era più da "spremere" perchè comunque urinava da sola!

Abbiamo anche visto che ha una leggera sensibilità alle zampette, riesce a "stiracchiarle" e in una in particolare ha sensibilità fino alle dita del piedino.

 

Ovviamente abbiamo arredato tutta una zona adatta a lei..e non solo..le abbiamo dato anche un compagno, un arietino maschio di nome Yano (ovviamente sterilizzato!) con cui è stato subito AMORE!

 

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A 7 mesi Amèlie è stata sterilizzata ...e meno male, perchè l'utero iniziava già ad avere problemi.

Viene regolarmente vaccinata.

 

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Oggi Amèlie vive libera e felice, corre, gioca con il suo compagno, interagisce con noi insomma possiamo dire che è veramente una coniglia felice!

 

Guarda il video di Amèlie

 

Ci auguriamo che la nostra testimonianza possa essere di conforto per tutte le persone che si occuperanno di un coniglio disabile.

Se mai vi capitasse che un vostro animale diventasse disabile o se vi trovaste a salvarne uno.. non abbiate paura di prendervi cura di lui!

 

 

 

STORIA DI AMELIE

 

Da oggi disponibile il libro Storia di Amélie

Potete trovarlo su Amazon!

 

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In Italiano. In Inglese. In Francese

 

Storia di Amélie, coniglietta diversamente pelosa.

 

★★★La vita toglie e la vita dà. Lo sa bene la coniglietta Amélie, che dopo un brutto incidente che le ha provocato la perdita dell’uso delle gambe posteriori e la terribile esperienza dell’abbandono, è tornata a credere negli umani grazie all’amore incondizionato della sua mamma e del suo papà. Una storia di forza e di coraggio che dimostra come anche una coniglietta disabile possa essere felice grazie alla bellissima favola d’amore che vive con il suo compagno Yano, all’amicizia con gli altri conigli che condividono con lei la casa, ai prelibati premietti, ad un mare di coccole umane e quell’inconfessabile desiderio di varcare la porta della stanza magica.

Un storia vera ed emozionante, raccontata dalla coniglietta Amélie.

 

 

 

Articolo -  intervista su Confidenze

 

Vedi articolo

 

Questa settimana la storia di Amélie coniglietta disabile è arrivata anche sul settimanale Confidenze che ha voluto raccontare la sua storia e il meraviglioso mondo dei conigli attraverso l’operato della nostra associazione, ringraziamo di cuore Confidenze per lo spazio che ci hanno dedicato facendo conoscere cosi sempre di più i conigli, la possibilità di adottarli e la corretta gestione! Andate in edicola a comprarlo e …buona lettura!

 

 

Amélie nel 2023 è la prima coniglietta a vincere un Festival!!!!!

 

Amélie è la prima coniglietta a vincere un Festival!!!!!

 

È stata una grandissima emozione!!!  Un coniglio per la PRIMA VOLTA HA VINTO UN FESTIVAL!! La Storia di Amélie coniglietta disabile ha colpito al cuore dei giudici e di tante persone presenti! Siamo felicissimi di aver fatto conoscere anche il mondo dei conigli e delle associazioni che se ne occupano, un piccolo ma importante passo avanti per far si che i conigli siano sempre più considerati animali da compagnia. Ringrazio Federica del Pet Carpet Festival per questa grande opportunità, ringrazio tutte le persone presenti che ci hanno sostenuto e votato, ringrazio i nuovi amici che hanno vissuto con noi questa emozione in entrambe le serate, ringrazio tutti voi che ci seguite e sostenete, ringrazio chi ama gli animali, ringrazio tutti i volontari e ringrazio la mia Amélie che riempie la nostra vita di amore e ci ha dato l’opportunità di trasmettere queste emozioni a voi.

 

 

 

 

Premiazione Pet Carpet Film Festival  e Video

 

 

Intervista su Tg Telenuovo Verona

 

 

Articolo -  intervista su Cinema Italiano

 

 

 

 

PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO TRIPODE

 

 

Sophie coniglietta tripode..cioè con 3 zampe.

Sophie è arrivata da noi il 1 maggio 2020.

Era una coniglietta ariete di 6 mesi che a causa di un incidente domestico si è fratturata la zampa posteriore, una frattura scomposta che però non è stata operata nell'immediato.. l'osso ha bucato la pelle infettando gravemente la zampa. Una volta recuperata dalla nostra associazione e ricoverata i veterinari non hanno potuto far altro che amputare la zampa.

Oltre all'amputazione era gravemente sottopeso e senza muscolatura. Nei mesi successivi abbiamo fatto una "riabilitazione" perchè doveva imparate a camminare con le 3 zampe.. Poi è stata sterilizzata.

riabilitazione di Sophie dopo l'intervento.

 

 

 

 

COME PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO TRIPODE

 

 

Preparazione dell'ambiente

 

Un coniglio con 3 zampe vive benissimo importante creare un ambiente dove possa muoversi più facilmente e senza il pericolo di farsi male. Dobbiamo quindi mettere tappeti e coperte in maniera che faccia "gripp" cioè che non scivoli, cosa che sul pavimento succederebbe!

 

Anche il giardino è un ottima soluzione! importante che sia reso sicuro!

 

Stanza

 

Ecco alcune idee per sistemare una stanza adatta

 

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Anche con 3 zampe riesce a saltare dentro e fuori la lettiera, quindi mettetela a disposizione

 

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Giardino

 

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Cure Giornaliere

 

Il coniglio tripode non richiede cure giornaliere di pulizia perchè in linea di massima si pulisce da solo, é bene controllare ogni tanto la zona ano genitale e sicuramente l'orecchio dalla parte della zampa mancante.

 

Pulizia orecchie

 

Il coniglio tripode non può grattarsi e pulirsi da solo orecchie dove manca la zampa.. Se si accumula del cerume possiamo provvedere a toglierlo DOVETE FARVI INSEGNARE O FARLO FARE AL VOSTRO VETERINARIO.

 

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Attenzioni particolari

 

Il coniglio tripode deve sostenere il peso con quelle anteriori, è importante quindi che il coniglio non sia in sovrappeso, non fatelo ingrassare altrimenti sforzerà troppo le articolazioni e con il rischio che si rompa un altra zampa.

 

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video:

 

 

 

 

PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO ANZIANO

 

 

 

Se siamo fortunati possiamo vedere il nostro coniglietto invecchiare con noi!

 

Sintomi

 

Un coniglio dai 7-8 anni inizia ad invecchiare, alcuni arrivano a superare i 10 anni di età senza particolari problemi. Altri possono avere i tipici problemi dovuti all'invecchiamento del corpo.

Spesso anche i conigli soffrono di artrosi alle ossa, di problemi renali e di cataratta.

 

Potremmo notare ad una certa età i seguenti sintomi:

  • dimagrimento

  • perdita dell'equilibrio

  • diminuzione del movimento

  • diminuzione dell'appetito

  • cataratta

  • difficoltà respiratoria

  • difficoltà a reggersi sulle zampe

Prima di tutto è bene escludere che non siano in corso eventuali patologie con una visita accurata dal veterinario.

 

E' consigliato quindi eseguire un esame del sangue per vedere lo stato generale di salute del coniglio. In base ai problemi il veterinario vi consiglierà una terapia di "sostegno".

 

La perdita di peso in un coniglio anziano può dipendere da vari fattori: tumori, insufficienza renale, problemi di denti. Anche qui è bene provvedere ad una visita ed eventuale terapia medica.

 

L'insufficienza renale causa una perdita di peso, dell'appetito e un aumento della sete e della produzione di urine.

 

La cataratta è comune nei conigli anziani, alcuni conigli in ambienti estranei possono avere difficoltà a muoversi perchè non vedono bene, ma solitamente non dà particolari problemi al coniglio, non è necessaria nessuna terapia medica.

 

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I problemi respiratori non vanno mai sottovalutati e richiedono visite specialistiche, per capire se è in corso qualche problema cardiaco o polmonare o altro.

 

La riluttanza al movimento nel coniglio anziano è spesso causata da vari problemi...

Alcuni coniglietti potrebbero iniziare a sporcare in casa perchè hanno difficoltà a raggiungere la lettiera.

Nei conigli anziani sono frequenti problemi di osteoartrite (patologia degenerativa delle articolazioni) e di spondilosi (degenerazione progressiva delle vertebre). Questi problemi portano il coniglio a muoversi meno ed avere difficoltà nel farsi le "pulizie" e nello sporcare in lettiera.

 

Invecchiando il coniglio può iniziare ad avere vari problemi e a perdere l'uso della zampe. In questo caso difficilmente ci potrà essere un miglioramento, ma sicuramente possiamo rendere la "vecchiaia" del nostro coniglio più sopportabile. Un coniglio anziano che non usa bene le zampe può sporcarsi ed avere bisogno di essere pulito.

 

 

COME PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO ANZIANO

 

 

Ambiente e comfort

 

Potete sistemare delle traversine assorbenti e delle zone con coperte morbide dove il coniglietto possa stare tranquillo a riposare sul morbido.

Cerchiamo di sistemargli il cibo e tutto ciò di cui necessita vicino in maniera che non deve cercare di sforzarsi per trovare cibo, acqua e un posto dove fare i suoi bisogni.

  • Usa traversine assorbenti e coperte morbide per creare zone di riposo comode.

  • Posiziona cibo, acqua e lettiera vicino al coniglio, così non deve sforzarsi per raggiungerli.

  • Prepara uno spazio facile da esplorare, con tappetini antiscivolo e letti bassi.

  • Evita scale, salti e superfici dure.

  • Offrigli un rifugio tranquillo, una cuccia o casetta che funga da tana lontano da rumori e stress.

Aiutarli nella pulizia

 

Nei conigli anziani affetti da patologie che riducono la mobilità, come artrosi, spondilosi o insufficienza renale, l’igiene personale può diventare problematica. In questi casi è fondamentale intervenire per supportare l’animale nella pulizia quotidiana, prevenendo così infezioni, irritazioni cutanee e garantendo maggiore comfort e benessere.

La dieta di un coniglio anziano varia in base ai problemi che potrebbe avere.

E' bene fare molta attenzione alle sue necessità e tenere monitorato il peso.

 

Consigliamo di aggiungere alla sua dieta anche un pò di critical care, alimento molto nutriente, bastano un paio di cucchiai al giorno.

 

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Stategli vicino perchè è il periodo in cui ha più bisogno di voi....

 

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video:

 

 

  

 

 

PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO CON SPLAY LEG

 

 

Cause e Sintomi

 

Lo splay leg è una malformazione congenita che colpisce le zampe del coniglio. In questa condizione gli arti rimangono aperti e rivolti lateralmente, impedendo all’animale di muoversi e di stare in piedi normalmente. È una patologia che compare già nei primi giorni di vita. Può interessare una o più zampe e compromette la qualità della vita del coniglio, rendendo difficile muoversi, saltare o mantenersi in equilibrio.

 

La causa dello splay leg nel coniglio è predisposizione genetica ereditaria.

Il trattamento dello splay leg nel coniglio prevede l’utilizzo di fasciature specifiche, che aiutano a correggere l’allineamento degli arti riportandoli nella loro posizione corretta. È essenziale che la procedura venga eseguita e seguita da un veterinario esperto, così da garantire che le fasciature siano confortevoli e non compromettano la circolazione. L’ambiente in cui vive il coniglio deve essere mantenuto pulito, asciutto e ben imbottito.

Le fasciature vanno controllate e devono essere sempre pulite e asciutte.

l trattamento può durare diverse settimane o mesi fino al recupero di una buona ripresa dell’uso delle zampe.

 

Lo splay leg nel coniglio non si risolve con terapie farmacologiche. É una condizione congenita, e i farmaci non possono correggere la malformazione. La gestione si basa su supporto ambientale, fisioterapia, tutori e cure di comfort, sempre sotto guida veterinaria.

 

 

COME PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO CON SPLAY LEG

 

 

Ambiente e comfort

  • Superfici adeguate: crea una zona dove il coniglio possa vivere su tappeti antiscivolo o superfici morbide. Il coniglio con splay leg si muove “a foca”, trascinandosi sul pavimento, è importante quindi che abbia un fondo morbido in cui muoversi per evitare di farsi male.

  • Spazi imbottiti: cuscini riducono il rischio di lesioni da decubito e rendono più confortevole il riposo.

  • Recinto o stanza sicuri: meglio un’area delimitata e protetta, senza scale o altezze da cui potrebbe cadere.

  • Pulizia costante: mantenere l’ambiente asciutto e igienico previene dermatiti e infezioni cutanee.

  • Accesso facilitato a cibo e acqua: ciotole basse e stabili, posizionate vicino al coniglio, per ridurre lo sforzo.

 

 

Attenzioni particolari

Pulizia: se rimane sporco se deve pulire regolarmente. Pulire anche la zona in cui vive.

Cure giornaliere

Rotazione frequente del coniglio: se non riesce a muoversi autonomamente, va girato regolarmente per evitare piaghe da pressione.

I conigli con mobilità ridotta fanno fatica a pulirsi da soli, soprattutto nelle zone intime. Per questo motivo è fondamentale prestare particolare attenzione all’igiene quotidiana, perché lo sporco di urina e feci può attirare le mosche e favorire la comparsa della miasi, una condizione grave e mortale.

 

 

 

 

PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO "STORTO"

 

 

La testa storta nel coniglio (detta anche torcicollo o sindrome vestibolare) è un sintomo, non una malattia, e può essere causata da diverse patologie, tra cui infezioni, parassiti e problemi neurologici. È sempre un segnale serio che richiede una visita veterinaria.

 

Cause

  • Encephalitozoon cuniculi (un parassita comune nei conigli)

  • Infezioni dell’orecchio interno

  • Traumi cranici

  • Problemi neurologici o infiammatori

  • Neoplasie

Cosa fare se il coniglio manifesta sintomi

 

È importante alla comparsa dei primi sintomi portare subito il coniglio da un veterinario esperto in animali esotici per una diagnosi corretta.

 

Encefalite Otite (bolla timpanica)

 

COME PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO "STORTO"

 

 

Ambiente e comfort

 

È fondamentale modificare ma mantenere il coniglio nel suo ambiente abituale per ridurre lo stress: i cambiamenti improvvisi di spazio, odori o routine possono destabilizzarlo ulteriormente e compromettere la sua ripresa. Vivere negli stessi spazi, con gli stessi odori e suoni, li aiuta a sentirsi sicuri.

  • Se non riesce a saltare o entrare nella lettiera usa teli assorbenti a terra.

  • Metti una cuccia morbida per proteggerlo.

  • Posiziona cibo e acqua vicino a lui.

  • Se tende a rotolare, copri il pavimento con tappeti, tappeti o superfici antiscivolo.

  • Non tenerlo in gabbia perché ha bisogno di spazio per muoversi.

  • Se ha difficoltà con la lettiera, rimuovi una parete o crea una rampa morbida per facilitare l’accesso.

  • Prepara un ambiente senza ostacoli e con superfici morbide.

  • Metti ciotola per l’acqua facilmente raggiungibile.

  • Evita scale e superfici scivolose.

 

 

Igiene

  • Controlla che non si sporchi troppo, soprattutto se si muove in modo scoordinato.

  • Pulisci delicatamente se si bagna di urina o feci, asciugando bene.

 

 

Alimentazione

 

Assicurati che riesca a mangiare e bere: se ha difficoltà durante i primi tempi in cui deve adattarsi alla nuova situazione è fondamentale aiutarlo con una alimentazione assistita. L’alimentazione assistita nel coniglio è una pratica di emergenza che serve a nutrirlo quando smette di mangiare da solo. Va sempre eseguita sotto indicazione di un veterinario esperto in animali esotici, perché il digiuno nei conigli può diventare rapidamente pericoloso.