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Qui di seguito
riportiamo la nostra esperienza personale con una coniglietta curata
per una grave infezione (ascesso) ai tessuti molli causata dalle
radici dei molari.
Giulia è una coniglia ariete.
Non sappiamo la sua età precisa, ma al momento del recupero (2012) presentava
gravissimi problemi ai denti (punte, ascessi, radici lunghe..). La coniglia
sappiamo essere stata alimentata con cibi errati per anni (pane, mangimi,
alimenti di origine animale..) e questa errata alimentazione le ha causato
una grave malformazione delle ossa (denti compresi).
La coniglia riesce a mangiare
solo cibi morbidi perchè le è ormai impossibile tritare il cibo come
dovrebbe fare la normale dentatura del coniglio.
Si nutre prevalentemente di
pellet specifico (GENESIS
o TIMOTHY) ammorbiditi
con acqua, verdure frullate, frutta frullata, critical care.
Vedi foto su
FACEBOOK

La coniglietta ha subito
diversi interventi di rimozione molari e limature e per un anno sembrava
stare bene.
Poi ha iniziato ad avere un
eccessiva salivazione che le ha causato una grave dermatite sotto il mento:

Nel giungo 2014 la coniglia ha iniziato a
mangiare con difficoltà ed avere la testa leggermente inclinata.
Sono stati eseguiti vari esami
tra cui una TAC:
La situazione non è delle
migliori ma il problema più grave ora è la punta che esce lateralmente
infilandosi nella guancia e causando dolore e salivazione eccessiva:

La coniglia viene operare e
viene estratto il dente, purtroppo la radice è molto difficile da togliere e
un infezione è già in corso...nei 2 giorni successivi all'intervento la
coniglia sta molto male, non mangia e presenta scoli e difficoltà
respiratoria..temiamo il peggio nonostante le cure antibiotiche ed
antidolorifiche..
la coniglia al terzo giorno
dopo averla aiutata con
alimentazione forzata
inizia a stabilizzarsi , piano piano riprende a mangiare..

ed inizia a formarsi un
ascesso sotto il mento che aumenta progressivamente giorno per giorno:

dopo
circa 3 settimane la coniglia deve essere rioperata per togliere
l'ascesso, il pus si è infiltrato anche dietro e dentro l'occhio,
l'occhio si presenta sporgente (ascesso retrobulbare) e
con una macchia bianche all'interno che si ingrandisce. un accumulo
di pus è arrivato anche sopra la testa (a livello sottocutaneo).
Viene eseguita la
pulizia chirurgica e marsupializzazione dell'ascesso
(cioè la ferita
viene lasciata aperta) sotto il mento e sopra la testa.

Dopo 2 giorni di
ricovero continua le terapia a casa..flebo, colliri, medicazioni,
iniezioni..la coniglia mangia con appetito!

e piano piano si
riduce tutta l'infezione...

anche l'ascesso
nell'occhio si riduce

e oggi settembre 2014 la coniglia si
è riprensa
benissimo!!!
Continua a mangiare cibi
tritati (pellet più che altro), ma è felice e in buona salute e non assume
più nessun farmaco!

Per questo problema è bene
rivolgersi a veterinari veramente competenti.
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