La Voce Dei Conigli

associazione di volontariato NO PROFIT per la tutela dei conigli CON SEDE A VERONA.

 

L'associazione lavocedeiconigli si occupa di recuperi e adozioni di conigli abbandonati.

Svolgiamo attività di informazione sulla corretta gestione del coniglio come animale da compagnia tramite il sito, la distribuzione di materiale informativo, eventi, nelle scuole e sui canali social.

Il nostro obiettivo è il benessere dei conigli e di tutti gli animali.

Home  Menù principale  Contatti 

Schede  Adozioni

    

 

Menù principale

 

Prima visita

Il coniglio

Sistemazione

Alimentazione

Igiene e cura

Prevenzione

Malattie

Sterilizzazione

Vaccinazioni

Comportamento

Linguaggio

Convivenza

Colpo di calore

Veterinari

 

 

ALIMENTAZIONE FORZATA, FARMACI, CURE

Torna a malattie

Cura di un coniglio malato Cure e terapie Farmaci

 

Se il coniglio sta male l' importante è non aspettare e credere che la cosa passi da sola, non somministrare mai farmaci "fai da te", ma consultare sempre il veterinario di fiducia!

E' molto importante essere preparati ed avere già in casa i farmaci di prima emergenza.

 

Ci capiterà di dover somministrare delle medicine per bocca o di dover fare al coniglio un "alimentazione forzata". Non è sempre facile gestire un coniglio che necessità di cure per problemi di salute o per un post intervento.

Ecco qui allora alcuni consigli su come essere preparati ad accudire, alimentare e curare un coniglio.

 

video:

 

 

 

FARE L'ALIMENTAZIONE FORZATA


Quando il coniglio smette di mangiare da solo dobbiamo provvedere noi alimentandolo “forzatamente” con un alimento nutriente, esistono in commercio prodotti specifici come il Critical Care (Oxbow) e il Reactiva della Dimamys.

 

Il Reactiva  lo potete acquistare online dal sito: Dinamys

E' indicato per i conigli che mangeranno quasi esclusivamente "pappetta", è altamente nutriente e in vari gusti per renderlo più appetibile.

 

Il Critical care lo potete trovare dal veterinario o acquistare online dal sito:  Arcadelmasi - Critical care

 

 

Occorrente:

CRITICAL CARE e siringa da 60 ML

 

 crtitical care2.jpg


Preparazione prodotto:

Sciogliere il CRITICAL CARE in una ciotolina con acqua a temperatura ambiente fino ad ottenere un composto morbido che non sia troppo liquido o troppo denso.

Riempire la siringa fino a 30 ml mettendo il composto con un cucchiaino.

 

P1010573.jpg

usare una siringa (ovviamente senza ago) molto grande da 60 ml, altrimenti non passa il composto

 

 

Somministrazione:

Somministrare circa 50 ml di prodotto per kilo di peso del coniglio ogni 6 ore, oppure con pasti più piccoli e  più frequenti (20-30 ml ogni 4 ore).

 

Sistemate su un tavolo un asciugamano e piano piano fate mangiare il coniglio, entrando con il beccuccio al lato della bocca e premendo poche quantità di composto dando il tempo al coniglio di deglutire.

 critical care.jpg  sissi.jpg  critical care2.jpg critical care oxbow.jpg

 

Se il coniglio mangia da solo:

 

In certi casi il coniglio con problemi di denti mangia volentieri da solo il critical care, verdure tritate e pellet speicfici.

 

2.jpg 1.jpg 3.jpg 3.jpg

 

 - provate a preparare del critical care con banana  o con mousse di frutta non zuccherata

 - verdure frullate con del critical care

 - pellet appositi per problemi dentali (GENESIS o TIMOTHY Little firends ) anche ammorbiditi con acqua (li trovate online qui: www.arcadelmasi.itwww.coniglioshop.it)

 

pellet.jpg

 

 

PRENDERSI CURA DI UN CONIGLIO MALATO

 

In qualsiasi caso che il coniglio sia malato o dopo un intervento, tenerlo in un posto tranquillo, al riparo da correnti, sole diretto o umidità.

Ma non isolatelo, anzi tenetelo sotto controllo.

 

Una cosa importante è fargli sentire il nostro affetto e la nostra presenza, se mangia poco cerchiamo di offrirgli dalle nostre mani il cibo, a volte con un po' di coccole e un po' di insistenza il coniglio mangiucchia qualcosa in più. Naturalmente non esageriamo, non prendiamolo in braccio e lasciamolo riposare tranquillo!

 

Se il coniglio si sporca di feci pulire bene la zona con un po' d' acqua tiepida e poi asciugarlo. Se il coniglio non riesce a muoversi bene e quindi non è in grado di usare la lettiera possiamo aiutarlo sistemando in quel caso delle traversine assorbenti e delle zone con coperte morbide dove il coniglietto possa stare tranquillo a riposare sul morbido.

 

Cerchiamo di sistemargli il cibo e tutto ciò di cui necessita vicino in maniera che non deve cercare di sforzarsi per trovare cibo, acqua e un posto dove far ei suoi bisogni.

 

4.jpg

 

CURE E TERAPIE, IMPARA A FARLE!

 

E’ importante imparare a fare queste terapie a casa senza portarlo tutti i giorni dal veterinario evitando così forti stress all’animale. Ovviamente le terapie saranno indicate dal veterinario esperto (non fai da te)!

 

Se il coniglio necessita di alimentazione forzata (che va fatta indicativamente ogni 4-6 ore) o di farmaci che magari devono essere dati ogni 6-8 ore dobbiamo imparare a farli a casa. Meno stress diamo al coniglio meglio è per la sua ripresa. I conigli sono animali molto sensibili e in un ambiente tranquillo tendono a riprendersi più velocemente. Ovviamente qualsiasi terapia va fatta SOLO sotto la supervisione di un veterinario esperto.

 

Fatevi insegnare dal vostro veterinario come fare le terapie a casa.

 

Come somministrare farmaci per bocca:

 

Utilizzare una siringa (senza ago!) tenere il coniglio sulle gambe, o avvolto in un asciugamano e infilare la siringa nell' angolo della bocca, quindi premere ma senza spruzzare troppo forte il liquido in bocca, perché potrebbe finirgli nei polmoni, ma un po' per volta per dargli il tempo di deglutire e poi premiarlo con un bocconcino gradito, l'operazione non è sempre facile, ci sono conigli che scalciano e rischiano di farsi (e farci) male.

 

tommy.jpg medicina per bocca.jpg

 

Altrimenti si può somministrare il farmaco nella frutta (con una siringa iniettarlo per esempio in una fettina di mela) o in un po' di marmellata, bisogna però assicurarsi che la mangi! 

Lo stesso vale per le pastiglie, si possono sbriciolare e metterle nella frutta o in un po' di marmellata.

 

Come somministrare farmaci sottocute:

 

Non è difficile fare le iniezioni sottocute, fatevi insegnare dal vostro veterinario

 

11.jpg iniezionesissi.jpg

 

Reidratazione con flebo sottocute:

 

In molti casi la reidratazione è importantissima potete farla anche a casa, ovviamente sotto consiglio del veterinario

 

6.jpg

 

Medicazioni:

 

In caso di bisogno fatevi spiegare dal veterinario come medicare e pulire una ferita

 

19.jpg

 

Come somministrare un collirio:

 

Tenete fermo il coniglio, alzategli leggermente la palpebra e fate scendere 1-2 gocce sull'occhio

 

12.jpg

 

Il coniglietto inappetente: istruzioni per l’uso

 

del Dott.: Massimo Vozza medico veterinario.

 

I conigli che non si alimentano  sviluppano rapidamente una pericolosa stasi gastrointestinale, per questo motivo tutti i conigli ammalati devono essere incoraggiati a mangiare e qualora rifiutino il cibo devono essere alimentati forzatamente.

E’ consigliabile l’utilizzo di grosse siringhe da 60 ml dotate di beccuccio di uscita grande e arrotondato.

Il beccuccio a forma di cono va inserito delicatamente all’interno del diastema  che è lo spazio formato dalle labbra dietro incisivi. La somministrazione deve essere fatta ogni 2 – 4  ore anche durante le ore notturne, per quantitativo e frequenza di somministrazione sarà il vostro veterinario a guidarvi.

Il coniglio necessita di circa 100 -120 ml di acqua  ogni chilo di peso corporeo nelle 24 ore. Somministrare quindi anche acqua, o pura o succhi di frutta diluiti, chi è in grado potrà integrare i fluidi tramite ipodermoclisi.

Alcuni coniglietti non completamente anorettici leccano cibo semifluido somministrato usando una palettina, un grissino, dita delle mani o altro.

Proporre ciclicamente vari tipi di cibo, considerando che certi soggetti ricominciano a mangiare erba, verdura fresca tritata, pezzetti di frutta, palline preparate di critical care.

E’ sempre importante verificare la funzionalità intestinale verificando la produzione di feci,  controllandone : l’aspetto, le dimensioni, la forma.

Si consiglia ogni tanto, ma regolarmente di esercitarsi nella pratica della alimentazione assistita, in modo che il coniglietto sia abituato a questa metodica.

Ciò permetterà un domani un risparmio di tempo e di stress a voi ma soprattutto al vostro coniglio. Inoltre nel bisogno sarete anche in grado di somministrare farmaci, che nel coniglio sono solitamente somministrati in forma liquida.

I conigli che non si alimentano,  manifestano rapidamente sintomi ascrivibili a  stasi gastrointestinale,  e  col prolungarsi  del  digiuno possono  ammalarsi  di lipidosi epatica, malattia solitamente fatale.

Per questo motivo  invitiamo  ogni proprietario a cercare di addestrare     il  proprio  coniglio nella alimentazione forzata, in modo che un domani risulti    abituato a  questa pratica molto utile . Ogni coniglio dovrebbe essere  abituato   ad essere manipolato, non solo al fine di ricevere  l’alimentazione forzata  , ma anche  per “sopportare”   altre piccole  manutenzioni (come il taglio delle unghie, pulizia auricolare–oculare  , pulizia della zona perineale, spazzolatura – pettinatura, taglio nodi di pelo, rimozione peli in eccesso  che ogni proprietario dovrebbe essere in grado di effettuare  ) in questo modo si otterrà un soggetto maggiormente collaborativo, il  che vuol dire automaticamente  un soggetto più facile da accudire e curare.

Possedere    un coniglio    che non si stressa quando riceve  liquidi per bocca e cibo liofilizzato è  cosa per un proprietario assai utile, perché questa abitudine si rivelerà molto preziosa  se un domani il coniglietto  non potesse o non volesse più alimentarsi.

Questo  perché  permetterà al proprietario di effettuare  una corretta terapia farmacologica (antibiotici, procinecitici , antidolorifici ecc) oltre che   la somministrazione di alimento forzatamente.

E’ qui il caso di ricordare che il rischio di una alimentazione forzata effettuata in modo scorretto è l’aspirazione di cibo che può causare polmonite ab ingestis, questo non deve assolutamente spaventare, l’alimentazione forzata è troppo importante non bisogna rinunciarvi.

Sarà sufficiente che il cibo sia somministrato gradualmente verificando che l’animale mastichi e deglutisca NON iniettandolo velocemente profondamente nella bocca dell’animale!

Sarebbe bene che tutti coloro che posseggono un coniglio avessero dimestichezza con questa procedura e oltre che sapere quale è il modo migliore per contenere il proprio animale e che questa conoscenza possa essere trasmessa anche al veterinario curante. Il veterinario deve sapere se sta trattando un animale collaborativo e se può contare sull’ aiuto   del proprietario, questo consente ad esempio di poter effettuare terapie completamente a casa, oppure permette  l’anticipo sui tempi di dimissioni  dei conigli ricoverati.

Dovendo trattare un animale assai delicato e stressabile come il coniglio, ci si chiede continuamente quali siano i modi per ridurre lo stress.  

Spesso è il proprietario a tornare in ballo: iniezioni, ipodermoclisi, vigilanza, alcuni farmaci sempre a disposizione (armadietto farmaci del coniglio)  sono altri fattori importanti che dovrebbero far parte del bagaglio culturale  di ogni proprietario amorevole e di cui si spera di poter trattare in futuro avendone opportunità.

 

 

 

PRONTO SOCCORSO E MEDICINALI

 

Prima cosa avere il numero di un veterinario (ambulatorio e cellulare) esperto e sempre reperibile.

E' consigliabile tenere un piccolo pronto soccorso in casa per le emergenze, nel caso fosse impossibile andare subito dal veterinario, o per curare piccoli malesseri del nostro coniglietto. 

 

farmacia.jpg siringhe.jpg

 

MEDICINALI:

 

Antidolorifico e farmaci per il blocco (su prescrizione veterinaria).

I medicinali e le dosi di somministrazione devono essere prescritti dal veterinario di fiducia. 

 

CRITICAL CARE MISCELA DISIDRATATA OTTIMA PER L'ALIMENTAZIONE FORZATA

 

SIRINGHE CON AGO

(sterili nel caso ci fosse bisogno di iniettare una medicina)

 

SIRINGHE SENZA AGO

 (per somministrare un farmaco per bocca, o per un alimentazione forzata)

 

DISINFETTANTE 

 

GARZE E BENDE STERILI

 

TRASPORTINO