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INIZIATIVE ANIMALISTE

 

Questo sito è nato da una consapevolezza che ho raggiunto nel corso degli anni, dal sentimento d'amore e rispetto che ho sempre avuto verso tutti gli animali e dall'orrore, il dolore e il disprezzo nel conoscere cosa l'uomo è capace di fare verso gli esseri indifesi che più fra tutti sono gli animali.

Qui troverete delle pagine con approfondimenti e riflessioni su vari argomenti, scoprirete molte verità e cose che spesso si ignoravano.

Poi ognuno può decidere...io ho scelto! non voglio contribuire più, per quello che posso, all' ingiusta sofferenza e morte di altri esseri senzienti.

TUTTO CIO' CHE RESPIRA NON HA FORSE LO STESSO DIRITTO ALLA VITA?

Non chiudete gli occhi davanti a tutto questo, AIUTIAMO GLI ANIMALI!

 

 

 

 VIVISEZIONE 

 

In questa pagina:

 

VIDEO

Approfondimenti

COS'è LA VIVISEZIONE

ESPERIMENTI COSMETICI

ESPERIMENTI MILITARI

ESPERIMENTI IN VETERINARIA

ESPERIMENTI IN MEDICINA

COSA POSSIAMO FARE

 

Vivisezione a Verona

Cosa succede nei laboratori...

 

 

 

PERSONALE

"Esistono uomini che portano su di sé il dolore del mondo. Quando vedono pesci rossi nei sacchetti dei Luna Park non riescono più a respirare e vedono orribili facce ridenti deformate dall'acqua. Uomini che guardano foto di esseri viventi maltrattati e ne sentono, in maniera accecante e assordante, le urla, il panico, la sofferenza.
C'è chi li considera santi o fanatici e chi, semplicemente, afferma che sono persone troppo buone per riuscire a sopravvivere senza impazzire. "

Dal libro: Acid Lethal Fast, di Astor Amanti

 

Una volta, da piccola, ricordo che su un giornale vidi un articolo sulla vivisezione. Ho sempre amato gli animali ed ho sempre sofferto nel vederli maltrattare dalle persone, perfino guardando i cartoni animati in tv se vedevo una storia triste di animali soffrivo, io non riesco nemmeno ad uccidere una mosca, non l'ho mai fatto nemmeno da piccola, per divertimento, come fanno molti bambini, indurre volontariamente sofferenza ad un qualsiasi essere indifeso...io non riesco a togliere la vita di un'altro essere vivente e nessuno dovrebbe avere il diritto di farlo. 

 

L'articolo di quel giornale mostrava delle foto e poi c'erano delle descrizioni sugli esperimenti che venivano fatti a cani, gatti, scimmie, crudelta' orribili, indescrivibili, avevo circa 10 anni, ma ancora oggi ho impresso nella mente l'espressione degli occhi di quei poveri animali, ho sentito la loro sofferenza, la paura e la sento tutt'ora...

La sento ogni volta che un bambino tortura un insetto, la sento guardando chi pesca al lago, la sento quando vedo un animale in gabbia, la sento quando un riccio è morto ai bordi della strada, la sento guardando una foto di vivisezione....la sento ogni volta che un essere indifeso subisce...dolore, paura, sofferenza...

A volte, spesso, vorrei non sentire, vorrei essere come gli altri...volare via con la mente in un posto diverso dove non esiste dolore.
Sono io una persona, come per fortuna molte altre, troppo sensibile? no, sono gli altri troppo poco sensibili, e poi ci sono loro, ricercatori, scienziati, e non solo, persone che dovrebbero essere colte, che dovrebbero migliorare la vita, sono invece i piu' crudeli assassini di vittime innocenti, cosi' ipocriti e privi di umanita', preoccupati solo di fare soldi, di fare carriera ed ancora soldi, esseri umani privi di umanita', e sono loro a non avere il diritto alla vita.

Sono cresciuta credendo che certi esperimenti sugli animali fossero indispensabili alla scienza per trovare soluzioni e guarire malattie, ma questo è quello che hanno sempre voluto farci credere, ci hanno sempre tenuto nascosta la verita', la tv, i giornali, nessuno mai parla della verita', nessuno vuole mettersi contro il potere...
Oggi grazie ad internet le notizie volano e cose che prima erano difficili da sapere ora con un click fanno il giro del mondo, oggi nel mio sito ho la possibilita' di dire quello che penso , ed è per questo che ho deciso di aggiungere questa pagina, per far sapere ad altre persone la crudelta' che ci circonda, e forse una persona in piu' ci aiutera' a fare qualcosa per cambiare tutto questo, per migliorare il futuro. 

Ed è cosi' che ho scoperto cosa c'è veramente dietro la vivisezione, ora non posso piu' chiudere gli occhi davanti a tutto questo, la tristezza e le lacrime non servono, qualcosa si puo' fare, tutti noi possiamo fare, anche spedire una e-mail, firmare una petizione, informarci ed informare, ci sono metodi alternativi alla vivisezione e piu' sicuri in campo scientifico, perchè allora noi che non siamo esperti lo abbiamo capito e gli "scienziati" no? 

 

CHI HA STABILITO CHE GLI ESSERI UMANI HANNO LA PRIORITA' SUGLI ANIMALI?

 

La vivisezione è arretratezza mentale e culturale. E' inutile, costosa, ma soprattutto crudele.

 

 

 

 

 

Cos'è la vivisezione?

 

La parola “vivisezione” letteralmente significa sezionare da vivo”, oggi chiamata "sperimentazione animale", ma è sempre la stessa cosa.

 

Dove e chi  pratica la vivisezione e chi la finanzia

La ricerca scientifica viene finanziata dallo stato, dai privati e dalle nostre tasse.

Fanno vivisezione case chimico-farmaceutiche, istituti di ricerca, università, ospedali, enti spaziali e militari in tutto il mondo.

Nei laboratori scientifici si sacrificano ogni anno dai 300 ai 400 milioni di animali di tutti i tipi.

Per legge è obbligatorio testare i farmaci e tutte le nuove sostanze dal 1976 in poi.

Il 30% degli esperimenti riguarda la medicina, il restante 70% per prodotti cosmetici, bellici, chimici: detersivi, colla, forni a microonde, vernici, sigarette, coloranti artificiali, gas di scarico, additivi alimentari, tinture per tessuti, fertilizzanti, inchiostro, lucido per scarpe e perfino il mangime per gli animali domestici.

Si viviseziona nelle universita'  per esperimenti didattici e dimostrativi sugli animali, anche se una legge permette allo studente di fare obiezione di coscienza.

 

 

CENTRIVIVISEZIONE presenti in Italia.

 

 Quanti e quali animali si usano

Alcuni animali usati nei laboratori vengono catturati nel loro ambiente naturale, ma di solito sono forniti da ditte che allevano apposta animali , questi ultimi conoscono quindi da sempre una vita di sofferenza e prigionia.

Nessuna specie animale viene risparmiata, ma per ragioni economiche, i roditori sono i piu' impiegati in assoluto.

Esistono poi settori della ricerca che utilizzano alcune specie in particolare: nella chirurgia i suini, nella cosmesi i conigli, e nella psicologia i primati non umani e i gatti.

In aumento sono invece l'utilizzo di animali transgenici, cioè geneticamente modificati.

Un rapporto della Lav  fa il punto sulla situazione in Italia. Si parla di 551 stabilimenti autorizzati a fare uso di oltre 900mila animali, con un grave aumento delle sperimentazioni in deroga pari al 20% del totale. Ed è del 40 la percentuale di animali uccisi per colture cellulari. 

Difficile pero' avere dati reali, non c'è ancora molta chiarezza sulle cifre reali degli animali usati.

 

La sofferenza

L' anestesia o l’analgesia sono usate solo nel 15% dei casi e spesso si ricorre anche al taglio delle corde vocali affinché l’animale non possa urlare il proprio strazio, gli animali non solo soffrono a livello fisico, ma anche psichico, a causa di stress, paura, solitudine.

Nel campo delle ricerche psichiatriche e psicologiche non succede quasi mai che agli animali vengano somministrate sostanze che in qualche misura attenuino il dolore.
Alcuni, molto pochi degli esperimenti comportano poco più della limitazione della libertà o la frustrazione. Ma la stragrande maggioranza causa la vera sofferenza, spinta fino al limite della sopportazione e spesso anche oltre, fino alla morte liberatrice.
Talvolta il dolore dura breve tempo ma il più delle volte dura giorni, settimane, mesi, anche anni, fintantoché, infatti, non sia stato determinato il “risultato” dell’esperimento stesso.
Non vi è alcuna legge che regoli in modo efficace la vivisezione o tuteli in alcun modo l’animale
.

 

L' innaffidabilita' dei test su animali

I test su animali oltre ad essere estremamente crudeli sono anche innaffidabili. Quello che puo' risultare innocuo per un animale puo' essere tossico per l' uomo com'è spesso accaduto in passato e nel presente. I test di tossicita' condotti su vari specie animali hanno risultati differenti, quanle fra questi dati si terra' conto? forse quella che fa piu' comodo all'industria che deve vendere poi il prodotto.

Nei test chimici gli animali sono costretti ad ingoiare colle, vernici, pesticidi e disinfettanti, vengono tenuti in camere contenenti vapori chimici che sono costretti a respirare, vengono spalmate sulla pelle e messe negli occhi sostanze per verificarne il livello di irritazione e corrosione.

In questi studi non si hanno basi scientifiche, cioè non esistono metodi per portare i dati ottenuti sugli animali all'uomo.

 

LA TESTIMONIANZA DI UN INFILTRATO IN UN LABORATORIO TEDESCO

 

Anestesia nella Sperimentazione Animale, Sonno delle coscienze

 

Vivisezione: una proposta "moderata"

 

quanta sofferenza e paura si legge negli occhi di questa scimmia

 

La verita' che ci viene nascosta

 

La truffa dei test su animali: la prova definitiva

 

Le cifre

400 milioni gli animali vivisezionati ogni anno nel mondo
1 milione circa gli animali vivisezionati ogni anno in Italia
3.000 circa gli animali vivisezionati ogni giorno in Italia
1 ogni 3 secondi gli animali vivisezionati nei laboratori europei

Non si hanno dati certi degli animali transgenici usati

 

Metodi alternativi

Esistono molti metodi alternativi all'uso di animali per i test, molti invece devono ancora essere validati. Il centro che opera a livello Europeo si occupa di validare questi metodi alternativi senza uso di animali e si chiama ECVAM (European Centre for the Validation of Alternative Methods) si trova ad Ispra (Varese).

Ad oggi sono stati validati solo 15 metodi, pero' solo 7 non usano gli animali, gli altri ne limitano l'uso. I metodi senza animali offrono il vantaggio di essere piu' economici, rapidi e sicuri.

La validazione di un metodo puo' essere molto lunga anche 10 anni, per questo molti metodi alternativi non sono ancora disponibili.

 

LE ALTERNATIVE CI SONO!

 

L' animale viene usato perchè considerato un essere inferiore, un oggetto, un mezzo a disposizione dell'uomo, che non avrebbe la capacita' di ragionare non avendo la capacita' di parola dell'uomo. Si tratta di puro e semplice specismo, di quella discriminazione -indifendibile e antiscientifica- basata sulla specie (quella umana superiore a quella animale), che è parente stretta della discriminazione in base alla razza (la bianca superiore alle altre), e al genere (quello maschile superiore al genere femminile). E' questa logica -dell' essere superiore o inferiore- che porta a giustificare lo schiavismo, lo sfruttamento del piu' debole...

dal libro: Animali. nuovo millennio? 

 

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Esperimenti in medicina

Tutti i farmaci tradizionali devono essere sempre testati su animali per legge, nonostante che un numero sempre maggiore di ricercatori contesti la validita' scientifica di queste procedure e sostenga a chiare lettere che esse servano piu' agli interessi dei ricercatori che non alla vera ricerca.

Gli stessi farmaci comunque devono essere testati anche sugli umani prima di essere commercializzati, spesso si sperimenta lo stesso farmaco contemporaneamente sia su uomini che su animali.

 

PER FARE UN FARMACO

prima sull'animale e poi sull'uomo...tutti siamo cavie.

 

dice Stefano Cagno:

Chissà perché la sperimentazione umana è obbligatoria per legge prima di commercializzare un nuovo farmaco. Se fossero i test sugli animali così validi, perché sperimentare anche sulla nostra specie?
Se gli animali fossero un valido modello sperimentale, perché creare animali manipolati geneticamente attraverso l'inserimento di geni umani o l'eliminazione di geni animali? Insomma perché i vivisettori stanno "umanizzando" gli animali?

Con il tentativo di "umanizzare" l'animale da laboratorio (che restera' differente dall'uomo in tutte le sue altre caratteristiche) si ammette apertamente il fallimento della ricerca fatta con gli animali.

 

Ecco le ragioni scientifiche per dire no alla vivisezione

Chiudere gli animali in gabbia per farci esperimenti, aprirli, infettarli volutamente per cercare risposte alle malattie e testare i farmaci. Ma serve tutto questo? Ebbene, la risposta è no.

Una risposta argomentata non da pazzi sfegatati antivivisezionisti, vegetariani ad oltranza, animalisti doc, bensì da un medico e un chimico. Ossia, da chi sa cos'è la scienza e la ricerca. In poche battute, ecco sintetizzati i tre motivi per cui la sperimentazione sugli animali non è scientificamente utile. A elencarli è Stefano Cagno, dirigente medico ospedaliero a Vimercate (Milano): «Nessuna specie - afferma in sala Ajace - può essere valido modello per altre specie: ciascuna possiede un proprio Dna, una propria fisiologia, microbiologia e biochimica». Non è un caso, del resto, che tutte le leggi impongano di testare i farmaci sugli uomini, come pure non è un caso che sostanze rivelatesi tossiche per gli uomini siano assolutamente innocue per la specie animale o viceversa. Il secondo motivo, suffragato da studi, è legato alla condizione innaturale di prigionia: «Inevitabile che l'anormalità di situazione determini risposte diverse agli stimoli esterni rispetto a una condizione di normalità».

Non finisce qui. Adesso si punta il dito sulla modalità con cui vengono 'create' le malattie: «I ricercatori inducono le cause dei danni fisici in maniera del tutto innaturale: provocare artificialmente un ictus e analizzare poi cure e rimedi non equivarrà mai allo studio e all'analisi su un paziente che ha vissuto concretamente l'ictus». Ad ogni modo, sono gli stessi scienziati che adoperano le cavie (soprattutto roditori: «Evidentemente sono i più simili alla nostra specie», ironizza Cagno) ad ammettere: «Scegliamo l'animale sulla base della praticità, anche se non è detto che sia quello più adatto». «Del tutto sconcertante», commenta il chimico Massimo Tettamanti. E se si vuole fare un altro tipo di discorso, «non è vero che gli animali vengono anestetizzati». L'analgesia, del resto, «quando la cavia è completamente aperta, è una ridicola presa in giro». Le sofferenze continuano.

 

Un importante accusa alla sperimentazione animale anche nella rivista scientifica British Medical Journal 2004

 

Ricerca senza animali

 

La scelta non e' tra un bambino e un topo.
La scelta e' tra vera scienza e falsa scienza.

 

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ESPERIMENTI COSMETICI

Per i test  cosmetici, l'animale più utilizzato è il coniglio. Di seguito sono indicati alcuni dei test utilizzati.

DL50

Tutto cio' che viene a contatto con noi.

Per verificare la tossicita' di sostanze chimiche, shampoo, schiume da barba, lacche, dentifrici, rossetti ecc., dosi massicce dei componenti o dei prodotti finiti, vengono forzatamente introdotte nello stomaco degli animali fino a stabilire la quantita' sufficiente ad uccidere. 

Il test (dose letale 50) termina quando il 50% degli animali muore.

Draize Test oculare

Tutto cio' che viene a contatto con i nostri occhi.

Shampoo, creme, mascara, ombretti, liquidi per lenti corneali ecc. vengono testati mettendo negli occhi dei conigli albini la sostanza per controllarne poi la capacita' di irritazione.  Vengono usati i conigli albini perchè  i loro occhi sono particolarmente sensibili. 

Il coniglio durante questo esperimento viene bloccato in apposite gabbie di "contenizione" in modo che abbia la testa bloccate (vedi immagine piu' sotto). Infine la tossicita' del prodotto verra' valutata dal ricercatore (il parere puo' cambiare da ricercatore a ricercatore) sulla base dell'infiammazione, dell' opacita' o della distruzione della cornea, che puo' essere piu' o meno grave. Questo test (test oculare di Draize ) è molto vecchio e poco scientifico ma ancora in uso, ci sono oggi molti metodi sostitutivi e molto piu' sicuri, ma forse perchè piu' sicuri bloccherebbero troppi prodotti che con il vecchio test oggi si possono mettere in commercio facilmente.

Draize Test cutaneo

Tutto cio' che viene a contatto con la nostra pelle. 

Fondotinta, creme, detergenti, prodotti solari ecc. vengono spalmati sulla pelle rasata degli animali, di solito cavie, topi e conigli. Successivamente la pelle viene asportata ed esaminata per valutarne il grado di irritazione.

Test di cancerogenicità

Generalmente vengono usati roditori ai quali viene fatta ingerire o inalare la sostanza per un periodo anche di diversi anni. In seguito gli animali vengono uccisi e sottoposti ad autopsia per stabilire la presenza di eventuali tumori nei loro tessuti.

 

Quando un immagine vale piu' delle parole...

 

Dal 1976 in poi tutte le nuove sostanze sono state provate, obbligatoriamente per legge, sugli animali, non è obbligatorio invece testare il "prodotto finito" infatti la stragrande maggioranza  non è testato su animali, poche ditte vogliono buttare via soldi in prove che sanno benissimo essere prive di rilevanza scientifica. Eccezioni sono i prodotti di alcune grosse multinazionali (Procter & Gamble) che dichiarano di testare anche i prodotti finiti per garantire ai consumatori una maggiore sicurezza, mentre in realtà lo fanno solo per avere ulteriori dati di tossicità dei loro prodotti, da utilizzare in eventuali processi intentati dai consumatori.

fonte novivisezione

 

Gli esperimenti sugli animali per i prodotti cosmetici

 

 

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ESPERIMENTI MILITARI

Tutti i giorni in molte nazioni, dentro a  laboratori doppiamente segreti sia per le tecniche utilizzate sia per il segreto militare imposto, migliaia di animali come cani, scimmie, maiali, galline, agnelli, capre, conigli, delfini, leoni marini, pappagalli, topi, ecc., sono costretti a sacrificare la loro vita in nome della "guerra" .

Le forze armate degli Stati Uniti hanno una lunga storia di esperimenti  crudeli condotti sugli animali.

Ogni anno, almeno 320,000 primati, cani, maiali  capre, pecore, conigli, gatti e altri animali sono feriti e uccisi dal Dipartimento di Difesa americano  in esperimenti che risultano tra i  più dolorosi condotti in questo paese. il numero totale delle  vittime animali è in effetti molto più alto. Si stima che il costo ai contribuenti (ai cittadini che pagano le tasse)  per questi esperimenti militari sia in eccesso di $100 milioni annualmente.

La verifica militare è classificata come "Top Secret" ed è molto difficile ottenere informazioni su  di essa. Da ricerca pubblicata, conosciamo  che le forze, quelle armate, le strutture, dappertutto negli Stati Uniti provano tutti i tipi  di armamenti su animali, da pistole sovietiche AK-47 ad agenti di guerra biologici e chimici a raffiche nucleari. Gli esperimenti militari possono essere intensamente dolorosi, ripetitivi, costosi e inattendibili e sono particolarmente dispendiosi perché la maggior parte degli effetti che essi studiano può essere già stata osservata in esseri umani o perché i risultati non possono essere estrapolati  su l' esperienza umana.

Vittime innocenti

Gli animali non intraprendono guerre; perché dovrebbero soffrire se gli esseri umani  le fanno? Tutte le nazioni devono rifiutare armi chimiche e biologiche e di eseguire  il test su animali. Non fa alcuna differenza al cane che freme di convulsioni, se l'uomo che amministrava il gas di veleno era afgano, israeliano,italiano o americano. Tutti i cittadini del mondo dovrebbero riconciliarsi insieme per lo scopo pacifico di condannare e richiedere una fine a questa forma di terrorismo su animali innocenti.

ESPERIMENTI IN VETERINARIA

LA IAMS ABUSA DI CANI E GATTI

Torturati a morte per una scatoletta

 

Dopo nove mesi di investigazioni, la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), la più grande associazione

animalista al mondo, rende noti i risultati di una investigazione sui test " nutrizionali " condotti su cani e gatti dalla Dayton, rappresentante ufficiale della Iams nell'Ohio, appartenente alla Procter&Gamble (P&G).

Un video segreto mostra dei cani, usati in un laboratorio che lavora su contratto con la Iams, sottoposti a dolorose procedure chirurgiche, nonché cani e gatti atterriti chiusi in sordide gabbie senza luce.
"Nel settembre del 2001 - dichiara Walter Caporale, Rappresentante Italiano la PeTA per discutere dello sconcerto dell'opinione pubblica per i test letali condotti dalla Iams e per le terribili condizioni di vita subite dagli animali usati per test a lunga scadenza. Durante un'ispezione della PeTA in un laboratorio della Iams, almeno 27 cani erano stati soppressi
mentre altri morirono a causa di malattie non curate, nonostante la Iams avesse assicurato che la nuova politica di ricerca della Iams avesse specificatamente stabilito che nessun animale usato in un qualsiasi test sarebbe stato deliberatamente ucciso".
"La Iams" - dichiara Dan Mathews, Vice Presidente Internazionale Campagne della PeTA - "si era impegnata a migliorare le condizioni di vita nei suoi laboratori con l'impiego di esercizi per gli animali, metodi di socializzazione, cucce per dormire, luce naturale e giochi. La Peta ha al contrario trovato i laboratori in condizioni spaventose:

1 - Cani e gatti confinati in gabbie piccole e sordide, alcuni per più di
sei anni.
2 - Le corde vocali dei cani chirurgicamente tagliate per impedire loro di
abbaiare.
3 - Cani con infezioni alle orecchie non curate, denti marci e zampe ferite
per tenersi in equilibrio sul pavimento a sbarre delle gabbie e per essere
obbligati a dormire sul cemento freddo ed umido.
4 - Animali tenuti in gabbie senza alcuna protezione dall'umidità del pavimento.
5 - Animali "innaffiati" durante la pulitura delle gabbie.
6 - Animali terrorizzati, privi di socializzazione e tremanti nelle gabbie.
7 - Nei canili caldo e umidità insopportabili in estate e temperature.
gelide in inverno".
Nei cibi industriali per cani e gatti é stato rintracciato un antiossidante, molto simile al defoliante usato dagli americani in Vietnam:" - dichiara Sabina Bietolini, direttore vivisezione degli Animalisti Italiani - "questo testimonia quanto le
industrie che producono cibo per cani e gatti pensino solo al profitto e non al benessere degli animali.
  "Sono stati presi in esame 500 gatti, suddivisi in colonie e tenuti sotto osservazione per 15 anni. Inizialmente, alimentandoli solo con cibi industriali (prevalentemente croccantini), si è evidenziato un tasso di mortalità del 30% dovuto ad insufficienza renale, cancro renale e cancro epatico. Successivamente, è stata mescolata carne fresca alle scatolette ed ai croccantini: il risultato è che la mortalità è calata al 15%. Passati infine alla sola carne fresca, la mortalità è scesa al 5%.

Non solo IAMS fa esperimenti, ma molte altre marche famose di mangimi. Fate quindi attenzione.


Marche da boicottare (Lista negativa)

GRUPPO MARS:
Whaltam
Cani: Chappi, Pedigree, Cesar, Royal Canin (tutta la linea).
Gatti: Frolic, Whiskas, Sheba, Kitekat, Catsan (sabbia), Royal Canin (tutta la linea)

 

GRUPPO COLGATE PALMOLIVE:
Hill's (science diet, canine maintenance), Hill's Prescription Diet

 

GRUPPO PROCTER & GAMBLE:
Iams, Eukanuba


GRUPPO NESTLE':
Cani: Alpo, Felix, Friskies, Mighty dog, Pro Plan, Purina ONE, Purina veterinary diets.
Gatti: Alpo, Friskies (Gourmet), Purina ONE, Pro Plan.

 

BAYER:
Cani: PRO GRES
Gatti: PRO GRES


NUTRO


Scatolette cruelty free (Lista positiva)

 

 

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COSA POSSIAMO FARE

 

OGNUNO DI NOI PUO' FARE QUALCOSA, non pensate che le varie associazione possano fare da sole, hanno bisogno di noi , del nostro aiuto , del nostro sostegno, ogni piccolo gesto è un passo in piu'.

Informatevi ed informate altre persone, boicottate i prodotti testati, partecipate alle manifestazioni, firmate le petizioni, iscrivetevi alla mailing-list, facciamo sentire la nostra voce!
OGNI GIORNO CENTINAIA DI ANIMALI MUOIONO, fermiamo questa crudelta'!

 

esseri viventi usati e gettati come inutili oggetti

 

Mostra fotografica sulla vivisezione 

 

 

Cosa succede nei laboratori...


 

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VIDEO

http://www.animalliberation.net/  FOTO LIBERAZIONE ANIMALI

 

Sito ALF

 

Animal Liberation

 

27 aprile 2006 Liberati da farmacologia a Milano: 50 topi, 20 ratti, 12 conigli e 10 cani (di cui due meticci).
non contiene immagini di vivisezione

 

Britches, scimmia salvata dalla vivisezione

 

 

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VIVISEZIONE A VERONA

 

Ditta Glaxo spa Via Flemming 4 Verona  der. art. 9 - cane, gatto, scimmie del nuovo mondo- dal 16.5.95 - der. art. 8 - cane, gatto, scimmie del nuovo mondo- dal 16.5.95 - der. art. 9 - topo, ratto - dal 21.4.97 - malattie psichiatriche neurovegetative - der. art. 8 -specie animale non specif. dal decreto dal 21.4.97 - malattie psichiatriche neurovegetative

 

Ottobre 2005

Grandi affari per le aziende farmaceutiche che producono vaccini

 

23 Febbraio 2004
«Gli animali nei laboratori non servono»

Convegno della Lega antivivisezione alla Gran Guardia. In Veneto ne sono utilizzati 13mila in 39 stabilimenti

La Lav presenta i dati: diminuiscono gli esemplari ma aumenta la sofferenza

 

Bugie, corruzione e vivisezione

(fonte: repubblica.it)

Da Verona una operazione della Guardia di finanza che si è estesa in tutta Italia.
Bufera sui medici per i regali 70 indagati, 3000 nel mirino.
Glaxosmithkline, l'azienda farmaceutica leader in Europa, sotto accusa.

Viaggi, regali, mazzette a chi prescriveva i farmaci Glaxo


Leggi gli articoli:

 

21 giugno 2004

Psicofarmaci ai bambini

 

19 giugno 2004

Impunita' farmaceutica

 

13 feb. 2003 

Corruzione dei medici

 

Intercettazioni telefoniche

 

12 feb. 2003

Bufera sui medici per i regali, 70 indagati, 3000 nel mirino

 

"La concorrenza è spietata offriamo viaggi e benefit"

 


Dove si pratica la Vivisezione a Verona:

STABILIMENTI UTILIZZATORI AUTORIZZATI ALLA SPERIMENTAZIONE
CON USO DI ANIMALI
AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 116/92*

(* )Dove specificato accanto al nome dell’Istituto “art. 8” si intende autorizzato ad utilizzare cani, gatti, primati e/ o animali protetti dalla Convenzione di Washington perché in via d’estinzione e/ o esperimenti a fini didattici; quando indicato “art. 9” si intende autorizzato a non usare l’anestesia.

Grazie alla LAV e LEAL (Lega Antivivisezionista)  per la loro continua opera di informazione atta a far conoscere sempre a più persone la verità sulle mostruosità perpetrate dai vivisettori ai poveri animali indifesi.

Università degli Studi di Verona: der. art. 8 - specie animale non specificata nel decreto- dal 30.9.94 - der. art. 9 - primati dal 30.9.94 - der.art. 8 - primati dal 5.10.94 - der. art. 9 - topo, ratto dal 18.12.97 - farmaco-logia
1 Istituti Biologici - Str. Le Grazie - Verona
2 Ist. Farmacologia - Policlinico di Borgo Roma
3 I.U.R.M. - Policlinico di Borgo Roma
4 Policlinico Universitario di Borgo Roma - II piano

Ditta Glaxo spa Via Flemming 4 Verona  der. art. 9 - cane, gatto, scimmie del nuovo mondo- dal 16.5.95 - der. art. 8 - cane, gatto, scimmie del nuovo mondo- dal 16.5.95 - der. art. 9 - topo, ratto - dal 21.4.97 - malattie psichiatriche neurovegetative - der. art. 8 -specie animale non specif. dal decreto dal 21.4.97 - malattie psichiatriche neurovegetative.

Società Italiana Farmaceutici (SIFRA) spa Stabilimento - Via Camagre 41/43 37063 Isola della Scala (VR)

Società Italiana Farmaceutici Ravizza

Ospedale Civile Maggiore di Verona - Ist. Microbiol. Immunolo-gia e Virologia

 

 

 

 

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